Ieri un gruppo di manifestanti pro-Ucraina trasversale, con la presenza di partiti di centro, movimenti culturali e liberi cittadini e studenti, ha ascoltato 2 ore di sostanziale propaganda russa e apologia della guerra del prof. D’Orsi, organizzato dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia, ospitato all’università Federico II di Napoli, per poi rivelare abbigliamento e bandiere ucraine e contestare pacificamente e simbolicamente questo scempio.
Io ero tra i presenti all’iniziativa di protesta e disobbedienza civile. Non ci è stato consentito di parlare in quanto prima non ci volevano dare il microfono, poi hanno cercato di aggredire fisicamente il portavoce dell’intervento, e per disperazione hanno cominciato a sbraitare e in alcuni casi offendere, fomentando il caos per silenziare le voci dei dissidenti, che erano in maggioranza numerica.
Questo intervento si inserisce in un quadro geopolitico sempre più preoccupante per gli europei, soprattutto tra i giovani. È anche, a mio avviso, un bel segnale di risveglio della cosiddetta “maggioranza silenziosa”, che troppo spesso viene silenziata dall’egemonia politica arrogante dell’estrema sinistra, che sostanzialmente controlla l’intera narrativa politica nel dipartimento di Studi umanistici, ove si è tenuto questo indecoroso evento.
Cosa ne pensate?
monetarista on
scusate ma il titolo dice di un convegno filo Putin dell’Associazione Nazionale Partigiani? e che si lamentano se qualcuno li va a prendere?
peopeopeopeo10 on
Semplici servi dei russi, un po’ di rubli fan piacere a tutti
Undercover_GooglerML on
Niente di nuovo sotto al sole, l’ANPI ha un problema col filo-puntinismo da almeno 10 anni. Cerchiobottismo post-comunista e pacifismo a geometria variabile di chi, essendo rimasto senza amici, vuole tenersi stretto almeno i nemici.
Se glielo chiedi direttamente però dicono di essere neutrali.
Security_Breach on
Da un paio d’anni ho perso ogni rispetto per l’ANPI, ora sono solo una macabra caricatura di ciò che erano
acetaldeide on
Ho una domanda: di cosa si è parlato? Quali erano le tesi che avanzavano?
Gattamelat4 on
Che tristezza/schifo l’anpi filorussa
cazzoitaliano on
>L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è un’associazione fondata dai partecipanti alla resistenza italiana contro l’occupazione nazista nella seconda guerra mondiale.
> procede a sostenere un paese che ne occupa un altro. Okaaaay
Carlinolol on
Guerra tra falliti
Zestyclose_Ad8420 on
I partecipanti erano studenti? Che tipo di gente sono?
mool91 on
La P di ANPI sta per Putin, cosa avevate pensato ?
Etruscan_Dodo on
Sostengono la resistenza~> sono contro un popolo che fa resistenza ad un invasore.
Ma andate a cagare. Sporcate il nome dei veri partigiani.
One_Needleworker_190 on
Che figuraccia per l’ANPI.
D’Orsi incommentabile, per me ha perso ogni credibilità.
ITA_DEX on
L’ANPI è uno dei tanti organi di propaganda di Putin in Italia, per rispetto della storia del nostro paese gradirei togliessero la parola “Partigiani” sostituita con “Putiniani” e tirassero fuori le palle una volta per tutte dicendo chiaramente da che parte stanno
Radagast92 on
Associazione Nazionale Putiniani Italiani
Elehal on
Dichiarare ANPI e associazioni consimili ree di intelligenza con il nemico.
Emanare DPCM che dispone la chiusura di dette associazioni e avoca allo stato i beni mobili ed immobili, e far emanare al parlamento un atto di proscrizione (bill of attainder) per i capi responsabili.
In caso di manifestazioni autorizzare l’uso della forza, anche letale, per disperderle con arresto obbligatorio in carcere dei partecipanti.
Mollan8686 on
Schifo la Russia e la sua invasione, però questi “flash mob” sono un po’ come brumotti che va in stazione a cercare mazzate dai tossici solo per audience
FirstReaction_Shock on
Domanda genuina: perché lo definisci “filorusso”? Lo era apertamente o nella solita maniera _sottilissima_ del pacifismo a tutti i costi (come se fosse minimamente coerente con ciò che i partigiani hanno fatto)?
ytze on
Chi? I giovani di Azione? che tristezza.
TiCoddiri89 on
L’ANPI è uno dei tanti presidi “culturali” di gramsciana tecnica. Un po’ come i fasci devono stare nelle fogne, loro dovrebbero stare in una fossa settica!
Oggi e sempre viva l’Ucraina libera! La Russia deve andarsene via!
Giulio_Andreotty on
Ma l’ANPI che cazzo di problemi ha?
Under-The-Alps-5891 on
Hai tirato due pizze in faccia a dibattista da parte mia?
National-Top-6143 on
quanto mi gasa Halissey.
Finalmente un vero Radicale, politica col fisico, ci si mette in mezzo, che siano i tassisti, i balneari o i finti antifascisti dell’ANPI.
TimeTraveller-01 on
Anpi che ormai va appresso a dittatori fascisti.
figarel on
Lol il mondo è un teatro comico bellissimo
Man-Erg on
Ma che razza di articolo è? Non scrivono letteralmente nulla su cosa è stato detto in questo convegno
Plenty-Ad-1502 on
Va bene tutto ma la pagliacciata del rublo si poteva evitare…
Comfortable-Dig-6118 on
Perché gli ucraini sono nazisti e quindi ANPI supporta la Russia non ci vedo niente di male
28 Comments
Ieri un gruppo di manifestanti pro-Ucraina trasversale, con la presenza di partiti di centro, movimenti culturali e liberi cittadini e studenti, ha ascoltato 2 ore di sostanziale propaganda russa e apologia della guerra del prof. D’Orsi, organizzato dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia, ospitato all’università Federico II di Napoli, per poi rivelare abbigliamento e bandiere ucraine e contestare pacificamente e simbolicamente questo scempio.
Io ero tra i presenti all’iniziativa di protesta e disobbedienza civile. Non ci è stato consentito di parlare in quanto prima non ci volevano dare il microfono, poi hanno cercato di aggredire fisicamente il portavoce dell’intervento, e per disperazione hanno cominciato a sbraitare e in alcuni casi offendere, fomentando il caos per silenziare le voci dei dissidenti, che erano in maggioranza numerica.
Questo intervento si inserisce in un quadro geopolitico sempre più preoccupante per gli europei, soprattutto tra i giovani. È anche, a mio avviso, un bel segnale di risveglio della cosiddetta “maggioranza silenziosa”, che troppo spesso viene silenziata dall’egemonia politica arrogante dell’estrema sinistra, che sostanzialmente controlla l’intera narrativa politica nel dipartimento di Studi umanistici, ove si è tenuto questo indecoroso evento.
Cosa ne pensate?
scusate ma il titolo dice di un convegno filo Putin dell’Associazione Nazionale Partigiani? e che si lamentano se qualcuno li va a prendere?
Semplici servi dei russi, un po’ di rubli fan piacere a tutti
Niente di nuovo sotto al sole, l’ANPI ha un problema col filo-puntinismo da almeno 10 anni. Cerchiobottismo post-comunista e pacifismo a geometria variabile di chi, essendo rimasto senza amici, vuole tenersi stretto almeno i nemici.
Se glielo chiedi direttamente però dicono di essere neutrali.
Da un paio d’anni ho perso ogni rispetto per l’ANPI, ora sono solo una macabra caricatura di ciò che erano
Ho una domanda: di cosa si è parlato? Quali erano le tesi che avanzavano?
Che tristezza/schifo l’anpi filorussa
>L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è un’associazione fondata dai partecipanti alla resistenza italiana contro l’occupazione nazista nella seconda guerra mondiale.
> procede a sostenere un paese che ne occupa un altro. Okaaaay
Guerra tra falliti
I partecipanti erano studenti? Che tipo di gente sono?
La P di ANPI sta per Putin, cosa avevate pensato ?
Sostengono la resistenza~> sono contro un popolo che fa resistenza ad un invasore.
Ma andate a cagare. Sporcate il nome dei veri partigiani.
Che figuraccia per l’ANPI.
D’Orsi incommentabile, per me ha perso ogni credibilità.
L’ANPI è uno dei tanti organi di propaganda di Putin in Italia, per rispetto della storia del nostro paese gradirei togliessero la parola “Partigiani” sostituita con “Putiniani” e tirassero fuori le palle una volta per tutte dicendo chiaramente da che parte stanno
Associazione Nazionale Putiniani Italiani
Dichiarare ANPI e associazioni consimili ree di intelligenza con il nemico.
Emanare DPCM che dispone la chiusura di dette associazioni e avoca allo stato i beni mobili ed immobili, e far emanare al parlamento un atto di proscrizione (bill of attainder) per i capi responsabili.
In caso di manifestazioni autorizzare l’uso della forza, anche letale, per disperderle con arresto obbligatorio in carcere dei partecipanti.
Schifo la Russia e la sua invasione, però questi “flash mob” sono un po’ come brumotti che va in stazione a cercare mazzate dai tossici solo per audience
Domanda genuina: perché lo definisci “filorusso”? Lo era apertamente o nella solita maniera _sottilissima_ del pacifismo a tutti i costi (come se fosse minimamente coerente con ciò che i partigiani hanno fatto)?
Chi? I giovani di Azione? che tristezza.
L’ANPI è uno dei tanti presidi “culturali” di gramsciana tecnica. Un po’ come i fasci devono stare nelle fogne, loro dovrebbero stare in una fossa settica!
Oggi e sempre viva l’Ucraina libera! La Russia deve andarsene via!
Ma l’ANPI che cazzo di problemi ha?
Hai tirato due pizze in faccia a dibattista da parte mia?
quanto mi gasa Halissey.
Finalmente un vero Radicale, politica col fisico, ci si mette in mezzo, che siano i tassisti, i balneari o i finti antifascisti dell’ANPI.
Anpi che ormai va appresso a dittatori fascisti.
Lol il mondo è un teatro comico bellissimo
Ma che razza di articolo è? Non scrivono letteralmente nulla su cosa è stato detto in questo convegno
Va bene tutto ma la pagliacciata del rublo si poteva evitare…
Perché gli ucraini sono nazisti e quindi ANPI supporta la Russia non ci vedo niente di male