Positive news to start the year. During the New Year’s Mass, Pope Leo XIV renewed the appeal for peace, inviting us to build a year based on dialogue, reconciliation and attention to the most fragile people.

Beyond personal positions on the Church, it is a message that arrives in a historical period that is anything but simple.

https://tg.la7.it/vaticano/papa-pace-messa-2026-appello-01-01-2026-250159

Posted by North-Highway90

9 Comments

  1. North-Highway90 on

    Lo condivido come buona notizia di inizio anno.
    Indipendentemente dal lato religioso, il tema della pace e della riduzione dei conflitti è qualcosa che riguarda tutti, soprattutto in questo momento storico.

  2. A me fin’ora ha fatto ben sperare la tempestività e l’efficienza con cui questo nuovo papa ha mobilitato quasi tutti i vescovi americani contro l’ICE e le deportazioni, a livello proprio esplicito e organizzativo.

    E fa morire che gli americani che si definiscono “tradcath” (e che invece vivono un’eresia protestante tutta loro) debbano fare i conti con il fatto che anche un papa americano ripeterà comunque il messaggio del vangelo riguardo a poveri, marginalizzati e migranti. Tra l’altro l’aveva annunciato abbastanza esplicitamente con la scelta del nome che si sarebbe occupato di dottrina sociale.

  3. LifeValueEqualZero on

    Vabbe’, e’ come se io mi alzassi l’1 e dicessi “mi impegno per la pace”. nella pratica non cambia nulla…

  4. Due piccole riforme: prendiamo l’oro delle chiese e lo diamo ai poveri, come da manuale. Poi aboliamo il celibato: i preti fanno famiglia e, già che ci siamo, diamo una spinta alla natalità italiana, che ne ha un disperato bisogno.

  5. E certo. Mica poteva alzarsi e dire: “oh da quest’anno me ne sbatto ufficialmente il cazzo.”

  6. Io mi chiedo perché Mattarella e il papà dicano cazzate ogni anno sapendo che non se li incula nessuno.

    Ogni anno “ehhhh è stato un anno duro, la pace, la guerra, i poveri, le famiglie ehhhh”

    Sembrano mio zio boomer col prosecchino in mano che canta Vasco Rossi e poi discute di politica