The explosions, which lasted about 15 minutes, occurred just on the days that US President Donald Trump, who has deployed a naval flotilla in the Caribbean, raised the possibility of land attacks against Venezuela and said that the days of Venezuelan President Nicolás Maduro are "counted".

Strong explosions, accompanied by noises similar to those of planes in flight, were heard in Caracas, Venezuela, when it was 2 am (7 am in Italy). This was reported by a journalist from France Presse.

https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/03/venezuela-esplosioni-oggi

Posted by DoggoSuperWow

29 Comments

  1. I venezuelani passeranno la giornata pensando alla bottiglia che hanno in messo in frigo per l’occasione, al contrario di molti italiani ottusi. Si spera che siano momenti decisivi, ma nulla si può dire ancora. Viva la libertà.

    PS Di video in cui l’esercito del maiale risponde agli attacchi fatti con gli elicotteri che volano bassi non ne ho ancora visti, quindi direi che il messaggio dell’esercito è chiaro.

  2. barranquilla1974 on

    E i coglioni anche in questa occasione parlano pensando che il cattivo è Trump…….

  3. ___NeverWhere___ on

    Almeno con l’Iraq avevano mandato Powell a inventarsi la cazzata delle WMD, potevano impegnarsi di più con la storia della droga per andare a prendersi le riserve di petrolio. Non si raccontano più nemmeno le minchiate di una volta.

  4. Buongiorno al “presidente della pace” e ai suoi esilaranti fan italici.

    Chissà se Machado sta sbocciando.

    Questo è l’ordine mondiale in arrivo. Trump, Putin, Nethanyau, Xi per quanta scena facciano sono sulla stessa agenda: fine del diritto internazionale, normalizzazione della legge del più forte. Le guerre mondiali avevano almeno prodotto un consenso globale sulla necessità di porre dei limiti alle azioni belliche unilaterali. Quella carica è esaurita e le più grosse potenze mondiali sono guidate da esecutivi che vedono i diritti umani come fumo negli occhi.

    Chissà se la FIFA è ancora in tempo per riprendersi quel ridicolo premio.

    Nota a margine: non sopporto Maudro tanto quanto non sopportavo Saddam o Gheddafi, sia chiaro.

  5. LorenzoAllievi on

    Poiché l’esportazione della democrazia è uno slogan pericoloso e la lotta per la democrazia non scalda il cuore di un capitalista come Trump, Rubio, che da immigrato cubano ha sempre combattuto i regimi socialisti per i voti degli ispanici in Florida, l’ha vestita da lotta al narco traffico.

    Perciò il regime di Maduro non è più qualcosa di illiberale ma un narco stato e non si parla più di esportare la democrazia per aiutare i venezuelani ma si fa la lotta al narcotraffico per i cittadini usa.
    Un motivo egoistico che dietro maschera le stesse ragioni di sempre e perché no: funge anche da distrazione in casa contro i problemi dell’amministrazione Trump. Avere un nemico comune che ti avvelena con la sua droga ti distrae da inflazione e incredibili casi di pedofilia

  6. Dai ragazzi svegliatevi, è un attacco per il petrolio nel migliore dei casi o per distrarre dai file Epstein nel peggiore.

    Se fosse stato un problema di droga trump non avrebbe attaccato il Venezuela, ma Cina e Messico. Che ne trasportano ben di più.

    Senza contare altri due fatterelli:

    – l’America importa più fent di quanto ne faccia il mercato nero della droga

    – trump ha perdonato Juan Orlando Hernandez (ex presidente dell’Honduras) un simpaticone che era a capo di una organizzazione che ha portato 400 tonnellate di coca in America.

  7. RossoFiorentino36 on

    Che dite gente, trasformiamo anche questo conflitto in un dibattito da bar o proviamo, tanto per cambiare, a renderci conto della complessità della cosa?

    Voglio dire, capisco benissimo il desiderio di molti Venezuelani di liberarsi di Maduro, lo trovo più che legittimo, ma questo non vuol dire tapparsi gli occhi davanti agli interessi tutt’altro che altruistici di Trump e all’ennesima passata di culo su quel foglietto stropicciato intitolato “Diritti Internazionali”.

  8. avarage_italian on

    Maduro già catturato insieme alla moglie. Spiaze, chissà se gli permetteranno di unirsi ad Assad a Mosca

  9. A detta di Trump, hanno catturato Amduro

    Fosse vero, sarebbe una vittoria politica di Trump clamorosa. Praticamente hanno decapitato il regime in un giorno

    Che poi sia positivo o negativo, ai posteri l’ardua sentenza

  10. Se hanno davvero preso quel criminale di Maduro, operazione brillantissima fatta senza il minimo spargimento di sangue. 

    Per inciso, è la stessa cosa che avrebbe voluto fare la Russia in Ucraina, ma qui si vede la differenza tra chi è una vera superpotenza e chi lo è solo nei sogni bagnati dei rossobruni 

  11. pesciolino_ocra on

    Amore come hai passato la serata tutto bene?

    Ma si dai solito turno da 6 ore ho catturato Maduro e sua moglie e ora sto tornando a casa

  12. In tutto questo prepariamoci, perchè su Reddit da un giorno all’altro Maduro diventerà un santo, un simbolo della resistenza all’oppressione e una vittima innocente di un’aggressione ingiustificata.

    Lungi da me voler prendere le parti di Trump, ma qui non c’è una parte meno nel marcio

  13. ReturnOfTheSaint14 on

    Chi glielo dice a Trump che catturare la testa di una dittatura non equivale a scioglierla del tutto? Sicuramente ora nella catena di comando ci sarà un bel buco che sarà colmato in modo differente, ma in una dittatura dove esiste un po’ di culto di personalità è inevitabile che ci siano uno o più sostituti. Per cui quello fatto da Trump è stato semplicemente un ricambio generazionale che porterà probabilmente ad una guerra lol.

    Cazzo pure Bush Jr. lo aveva capito con Saddam Hussein: catturare solo lui era inutile,bisognava estirpare tutta la sua catena di comando per avere anche solo una possibilità di cambiamento. Il modo in cui lo ha fatto non parliamone,ma almeno ci era arrivato anche uno come lui

  14. È assolutamente un caso che il Venezuela abbia le scorte di petrolio più importanti nel mondo.

    È solo un caso! La droga! Il narcotraffico! Maduro dittatorehhh

  15. Vergogna, le destre imperialiste stanno facendo la terza guerra mondiale credendosi i padroni del mondo