
The article and the PDF are here: Political participation in Italy – year 2024 – Istat
Summary:
In particular, it is on the daily information that the gender gap is more evident (27.6% of men and 19.0% of women).
The lowest levels of invisible political participation concern young people up to 24 years and, in particular, the very young: He informed politics at least once a week, 16.3% of 14-17 years old and just over a third (34.6%) of 18-24 year olds. However, 60.2% and 35.4% are never informed, however.
Total disaffection for information and political discussion is more widespread in the presence of lower qualifications. 11.3%of graduates are never informed, a more than double percentage of graduates (24.4%), and almost quadruple for those who most have the average license (41.2%). A similar trend is observed regarding politics.
Television is the most used information channel. Compared to 2003 the use of TV as a source of political information is decreased by almost 10 percentage points (from 94 to 84.7%). Instead, the share of citizens who are informed through newspapers has halved, passing from 50.3 to 25.4%:
Most of the age of 44 are especially informed through the Internetamong which the percentages exceed 60%.
https://i.redd.it/qx7gke0zocqf1.jpeg
Posted by nohup_me

5 Comments
Ma informarsi su articoli di quotidiani online vale come informarsi tramite quotidiani o tramite internet?
Tutto assolutamente prevedibile:
Gli uomini si informano più delle donne (biologia)
La gente se ne frega del processo elettorale e della democrazia (pensiero logico)
I media tradizionali crollano (ottimo)
Da un lato è un problema.
Dall’altro ha senso. Tutte le statistiche hanno un senso. In particolare sono disiniteressate alla politica quelle categorie deluse o tradite (o che non possono permettersi il lusso di speculare, nel senso di fantasticare, sul domani)
Per i giovani posso solo dire che c’è anche un problema legato al riscontro e ai risultati.
Sarebbe bello se vi fossero movimenti politici moderni che riuscissero a recuperare queste categorie, o comunque che le considerassero uno dei target principali incontro a cui andare.
Oh ops.. ma ci siamo!
Il vero problema sono quei gorghi, quei pozzi di voti e gente che sono gli attuali partiti di maggioranza di “sinistra”.
Se PD e in minor part 5 stelle un giorno si fratturassero in migliaia di partitini piccoli, oppure semplicemente scegliessero di scomparire farebbero cosa gradita alal sinistra, permettendo finalmente do non votare più “per tutelarci contro la destra e almeno mettere più seggi”, piuttosto dare forza ai veri partiti “migliori”, che però, essendo piccoli, non ricevono chissà quale supporto, “tanto non ce la faranno mai”
I partitini sono quelli che più realisticamente recupererebbero l’elettorato disilluso e distaccato, ma essendo quelli con meno probabilità di vincere una qualche elezione scaturisce piuttosto un circolo vizioso.
I partiti grossi e centristi ormai stanno fallendo nell’affrontare i problemi più alla radice e di fatto risultano semplicemente “radical chic” e quindi distaccati dalle “persone qualunque”, che quindi o vanno a destra o non vanno da nessuna parte proprio
Mi sa che è un fenomeno globale. La democrazia universale è una creazione del dopoguerra essenzialmente e mi sa che semplicemente come qualsiasi invenzione sociale 70 anni è il tempo per far sparire gran parte dell’eccitazione.
In parte è inevitabile secondo me, né 54% né 42% sono percentuali vicini a quello delle persone che si informano veramente prima di votare, sia uomo o donna, è inevitabile che se c’è un mismatch tra desiderio e risultato la gente perde interesse in votare. La gente parla tanto di colpa della politica frustrazione delle persone con la classe ecc ma è anche vero che il caso è che la maggior parte dei disastri erano stati letteralmente previsti
L’unico modo per invertire il trend sarebbe se più della metà degli elettori fosse “high engagement”
Meta’ degli elettori che ci credono ancora e’ quasi commovente.