The article: No social up to 15 years old and it is enough online “baby star”

The salient points:

The bill, so far stopped in the Senate, has unlocked his legislative process and aims at approval within the first months of 2026.

Among the key points, it will not be possible to give consent to the processing of your data if at least 16 years of age have not been completed.

To recognize the actual age of the user, it is aiming for the system of European “digital mini-wallet”, which should be ready for June 2026. Italy is among the countries that will first experience this solution

Not only that, the DDL also contains a new regulation for the management of the phenomenon of minors that become influencer on the web (or Kidfluencer), which too resembles a real economic exploitation of the little ones and for this reason is called into question the authority of communications (AGCOM), which has launched a code of conduct on this

Often it is precisely the parents who promote their small web stars, a phenomenon that in the United States took the name of “Sharenging”.

Proposta di legge bipartisan FdI e Pd: imporre alle piattaforme social la verifica dell’età, con il divieto sotto 14 o 15 anni, niente consenso al trattamento dei propri dati sotto i 16, e stop con il fenomeno dei “baby influencer”
byu/nohup_me initaly



Posted by nohup_me

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25 Comments

  1. Turbulent-Rock5803 on

    Non posso dare il consenso al trattamento dei miei dati se ho meno di 16 anni…ma poi come verifico la mia età online? Con i miei dati?
    Idea non pessima per carità, ma non so se esistano metodi non liberticidi per applicarla

  2. Tutto giusto, e bello che finalmente certe questioni sono viste come né di destra né di sinistra, è semplice buon senso. Prossimo passo sistemare in un qualche modo only fans per proteggere soprattutto palesi vittime di circonvenzione d’incapace.

  3. Peccato che poi per la gestione del wallet bisognerà affidarsi ad una compagnia terza di gestione dati, quindi hey un’altra vittoria dei genitori incompetenti a discapito di tutti.

  4. È giustissimo. Ricordo anni fa c’erano alcuni scandali di youtube kids e bambini multi miliardari, sfruttati dai genitori. PERÒ bisogna vedere come implementeranno questa cosa, dove finisce la sicurezza dei ragazzi e dove inizia l’invasione della privacy del singolo, l’uso che potrebbero farne di questi dati in vista di elezioni politiche… Sarà da vedere, ma è bello vedere che non si fanno la solita guerra da idioti solo perché sono partiti “opposti”.

  5. spottiesvirus on

    Questa è una idea terribile, oltre a essere al limite del distopico aver bisogno dell’autorizzazione del governo per iscriverti a un sito web, sto già vedendo Meta e gli altri grandi che ci fanno la zuppa

    Perché ovviamente tua mamma ti darà il permesso di iscriverti a Instagram ma non un’altra piattaforma minuscola che non riesce neanche a pronunciare; uccidendo qualsiasi competizione sul nascere

  6. ResourceDelicious276 on

    Questa è solo vecchiaggine ed opposizione al nuovo.

    Parlo da persona che ha avuto la regola no-social prima dei 18, no smartphone prima dei 16 ed ora ne ha 27. (Ero anche scemo a dare ascolto ai miei)

    Non mi ha aiutato a niente nella vita da adulto. Non ho un rapporto con i social tendenzialmente migliore di chi ha avuto i social mi ha solo isolato da adolescente.

  7. Perché no, diamo i nostri dati a compagnie di terze parti per la verifica, non succederanno assolutamente data breach. In una botte di ferro. Ma è tutto per la sicurezza dei bambini quindi non ci possiamo opporre anche quando lo scopo manifesto è un altro.

    Ai vostri figli impostate un parental control opportuno, limitate le app che possono usare e lo screen time. Non ho capito perché dobbiamo dare tutti i nostri dati perché voi non sapete fare i genitori.

  8. PalePerformance666 on

    Questa potrebbe essere la cura definitiva al mio doom scrolling dei social media.

  9. Redditor_From_Italy on

    Chiunque usi il termine *bi*partisan in un paese con più di due partiti deve essere annientato. Non lasciamoci trascinare sempre e comunque dai rincoglioniti americani

  10. E il passo successivo quale sarà? Incoronare Carlo III re d’Italia??? Eleggere Keir Starmer Primo ministro??? Davvero dobbiamo cadere così in basso da copiare quella manica di idioti?????

    EDIT: Elaboro sulla mia opposizione: una legge del genere non può essere applicata senza che sulle piattaforme interessate sappiano qual’è la propria età. Come si fa a sapere se stai dichiarando il vero? Semplice: si richiede di mostrare dei documenti d’identità, o alla piattaforma (che rivenderà ancora più dei tuoi dati rispetto a prima) o ad app terze (che faranno la stessa cosa). Questo vuol dire che malintenzionati potranno tranquillamente appropriarsi della tua identità per impersonarti, con tutte le conseguenze del caso. Una legge del genere, in breve, non renderà sicuro quasi nessuno e farà ancora più danni di adesso.

    Imploro tutti coloro che pensano che questa sia una buona idea di ripensarci, perché questo è un classico caso di “pErCHé NEssUNo peNza ai bambini??!1?!” che viene usato per giustificare rendere la vita peggiore a tutti.

  11. Lo stop ai “baby influencer” ha anche senso ma il resto no, letteralmente il “divieto” sotto i 14 anni già c’era non cambia nulla. È troppo difficile sensibilizzare e adattarsi ai tempi, meglio vietare!

  12. SignificantScreen100 on

    Vieterei la pubblicità sulla fuffa finanziaria. Troppi ragazzi credono di diventare ricchi comprando corsi. Roba da matti.

  13. Silent_Chocolate1318 on

    Avendo dei figli piccoli spero diventi realtà.
    Anche per togliermi un peso come genitore, quello di dover vietare ad un bambino di 10-12-14 anni di avere accesso sui social mentre tutti gli altri ragazzini possono farlo

  14. Che bello, prossimo passo bisogneremo mandare la foto della carta di identità per visitare qualunque sito “non approvato” come in Inghilterra..

  15. Inutile. Il problema dei social network e dei dati raccolti non sono meno gravi se si è adulti. Inoltre per “aggiustare” i social media si dovrebbe regolamentare come si comporta l’algoritmo e come vengono presentate le notizie agli utenti.

  16. Non mi è chiaro che effetto avrà sulle piattaforme più piccole, forum e social non monetizzati (mastodon). Le istanze dovranno dotarsi di un’infrastruttura per verificare le età? Mi sembra un bel regalo ai monopolisti

  17. SmokingLimone on

    Quando trovano una proposta di legge bipartisan ma è la merda più totale… Spero proprio che i forum tornino in voga

  18. I livelli di depressione adolescenziale, soprattutto tra i maschi, sono esplosi dall’avvento dei social network.
    Urge limitarne l’uso, spero che oltre a divieti facciano anche delle campagne informative verso i genitori e cresca lo stigma verso chi da il cellullare/social network in mano ai bambini e adolescenti sotto i 16 anni.