After almost 6 months from the first appeal by “Libera” and after more than a year from the recognition of the requirements to access assisted suicide, a solution has not yet been found because “Libera” is completely immobile and there is no approved device capable of allowing her to administer the drug herself.

Caso di “Libera”, 55enne toscana paralizzata: non esiste alcun dispositivo per l’autosomministrazione del farmaco letale. “Il limite della mia sopportazione è stato superato. Chiedo l’aiuto di un medico per poter morire”



Posted by mirkul

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4 Comments

  1. C’è ancora tanta strada da fare, la limitazione di doversi somministrare da sola il farmaco per l’eutanasia è evidentemente bloccate in queste situazioni, ma se c’è un medico disponibile, quale sarebbe il problema?

  2. >La donna **ha ottenuto il via libera dalla sua ASL a luglio 2024**, ma essendo paralizzata dal collo in giù, **non è in grado di assumere autonomamente il farmaco letale**

    Se non ricordo male ci sono dispositivi che uno può mordere, mi pare di aver letto un articolo a suo tempo. Immagino che l’iter di approvazione per queste cose sia allucinante.

  3. >dispositivo approvato

    chiaramente esiste la tecnologia, semplicemente non abbiamo le carte per far approvare il mezzo.