I’m serious. GeVs have infinitely better pool rates, what you find you are sure to earn (because it’s easy to say "card worth €2" to add to the hypothetical profit, sell it first), you don’t have to keep up with shipments (which in any case have a cost) and you just need to reach one of the thousand tobacconists in the city both to stock up and collect. At this point the only positive point I see in MtG is more psychological than anything else, and that is not wanting to feel like gamblers or in any case better as it is nerd stuff and for hard and raw nerds.

The same goes for any product that is the victim of scalping and pigeon-holing by improvised post-covid fans.

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Posted by Ripraz

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17 Comments

  1. Da giocatore e collezionista: non c’è nessuno motivo razionale nel comprare una bustina invece della carta singola. Nessuno. Se acquisti il booster pack è per una questione di ricompensa emotiva nel tentare la sorte.

    Da fruitore di video di sbusting: non credo ti dia la stessa gioia vedere uno so YouTube grattare dei gratta e vinci (oltre al rischio di vedersi arrivare i ladri a casa dopo una somma particolarmente alta j/k), preferisco vedere le carte che uso per giocare – proprio perché apprezzo MTG.

    Detto questo, si torna spesso su questo discorso del “se alcuni loot box nei videogiochi devo rispettare le regole del gioco d’azzardo, perché non i booster pack?”, quindi non è un discorso campato per aria.

  2. Non ho mai sentito nessuno nella storia del gioco e delle figure, personalità e giocatori che lo popolano, che abbia guadagnato un cent da “sbustatore professionista”, il mantra della community è “compra le carte individuali”.

  3. Perchè così può dire “non sono dipendente dal gioco d’azzardo, sono un collezionista”

  4. Beh il punto è che il gratta e vinci viene visto come gioco d’azzardo. Sbustare viene percepito in un modo diverso, non ti so dare una definizione. Ma è più comune che qualcuno ti dica che come side hustle so giostra le carte piuttosto che ti dica che spende 200€ al mese di gratta e vinci.

    Volendo rimanere su magic, il punto è che questo meccanismo l’ha creato l’utenza. Quando giocavo da ragazzino non era raro che la ludoteca vedesse le carte per in base alla rarità. Es. Le rare costano tutte 1€ indipendentemente da se la carta faccia cacare o sia una game changer. Logicamente c’era anche meno netdecking.

    Lato wizard la terra base e la leggendaria hanno lo stesso valore, lo stesso costo di produzione e lo stesso prezzo di vendita. L’unica differenza è la tiratura della carta che è una questione di bilanciamento di gioco

  5. Dipende cosa intendi per “sbustatore professionista”.

    Se parli di chi fa video di unboxing non guadagna da ciò che trova ma dal pubblico che affluisce. Quindi è un obiettivo diverso rispetto ai gratta e vinci.

    Se parli di chi apre per rivendere, penso che non abbia niente a che vedere col gambling ma con una struttura di vendita diretta del contenuto singolo in larga scala, struttura più articolata rispetto al concetto del gratta e vinci.

  6. francescomagn02 on

    Già sei partito male cercando di razionalizzare il comportamento di qualcuno che vede un hobby e decide di ignorare tutto tranne che il fattore economico.

  7. SwitchPowerful7326 on

    Ormai sbustare tcg è diventato gioco d’azzardo non legalizzato. Sempre meglio comprare le singole per giocare. Per non parlare dei case opening in counter strike

  8. Perché anche se non becchi nulla di valore dalle bustine almeno ci puoi giocare con le carte, con i gratta e vinci ci fai solo gli aereoplani di carta oppure o coriandoli 🗿

  9. ModeratelyGrumpy on

    Perché il gratta e vinci lo paghi 5 euro con la prospettiva di vincerne milioni, cosa che non accadrà mai.

    Un box di quella roba lo paghi 500 euro ma in realtà hai discrete probabilità di tirarne fuori qualcosa di valore e persino di rientrarci (o quasi), anche se personalmente non lo comprerei manco se qualcuno mi regalasse la metà dei soldi necessari.

  10. Mah difficilmente esistono sbustatori professionisti, uno sbusta per il gusto di sbustare e sperando di trovare la carta d’oro da rivendere e si, è comunque equiparabile al gioco d’azzardo, penso che i meccanismi psicologici siano gli stessi.

    L’unico modo per lucrare un pò è sui prodotti sealed, li riesci a guadagnarci qualcosina.

  11. Lo “sbustatore professionista” non guadagna dallo sbustamento, ma da visualizzazioni/sponsor del canale. Il costo dei box è superiore al valore medio delle carte e sui box più costosi è praticamente certo che siano stati pesati e scannerizzati in precedenza.

    Esistono anche i grattatori “professionisti”. Semplicemente fanno riferimento a nicchie di visualizzatori differenti e c’è quindi spazio per entrambi.

    In ogni caso le figure che intraprendono quel tipo di “professione” sono spesso giocatori patologici, e quindi anche considerando le entrate di canale/sponsor/donazioni difficilmente sono in attivo. È più probabile che lo siano gli sbustatori di carte perchè queste mediamente aumentano di valore, ma sarebbe comunque stato meglio comprare carte già gradate.

  12. Quando lavoravo in fumetteria mi ero regalato un paio di box, ma ai tempi giocavo.

    Una volta mi è andata di culo forte e ho sbustato una fetch foil (chi sa, sa).