I apologize for the minor source, unfortunately I did not find this news reported by any more widely circulated information source.

In London, hundreds of people gathered in front of the Italian embassy complaining about the prison conditions of Najmadin Faraj Ahmad, known as Mullah Krekar, imprisoned in Italy as the mastermind of the terrorist organization Rawti Shax, which planned terrorist attacks in Europe and the creation of a new Islamic Caliphate in Kurdistan. Krekar, who lived in Norway, had not been extradited to Iraq, where he was wanted as the founder and spiritual leader of the Salafist jihadist terrorist organization Ansar al-Islam, responsible for attacks and persecution against the non-Sunni Kurdish population, including gruesome executions of Peshmerga soldiers, as he risked being subjected to the death penalty.

The protest took place peacefully. Protesters displayed shahada flags and chanted invocations to Allah.

https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cronaca/757804/londra-protesta-davanti-allambasciata-italiana-per-la-liberazione-di-mullah-krekar-il-jihadista-condannato-per-terrorismo.html

Posted by a_dude_from_europe

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20 Comments

  1. a_dude_from_europe on

    Mi sembra un’esemplificazione perfetta del paradosso della tolleranza di Karl Popper. Un gruppo intollerante sfrutta le libertà democratiche garantite dalla società liberale per difendere un terrorista che ha provato a più riprese a instaurare una teocrazia che queste stesse libertà odia profondamente.

    Tra l’altro, le lamentele sulle condizioni di salute o carcerarie sono una strategia standard dei sostenitori di detenuti per terrorismo per riaccendere i riflettori.

  2. joshua_graham999 on

    Bello come l’odio per gli infedeli sparisca quando c’è da incaszare gli assegni per i 7 figli. Comunque sbagliamo noi, il signore in questione andrebbe consegnato ai Pehsmerga.

  3. Dobbiamo diventare intolleranti con gli intolleranti che ci vogliono morti e sottomessi, questi farabutti jihadisti, invece di stare in silenzio, protestano pure per avere un loro collega indietro. A c4lc1 nel cul0 fuori dall’Europa!

  4. EvenPatience6243 on

    Quindi la Norvegia protegge un terrorista ricercato invece di darlo indietro. Bello come ce lo mettiamo da soli nel deretano

  5. L’ho detto e lo riscrivo: Per me l’Islam è un problema per l’Italia e per l’Europa.

    Questa gente sta approfittando di ogni divisione interna del paese (destra sinistra, pro immigrazione contrari immigrazione, pro pal istituzioni, cattolici laici…) per infilarsi dove può, fingendo di essere moderati, ma di fondo nessuno di loro è davvero moderato.

    Dico questo con convinzione e senza nessun tipo di razzismo, anzi vi ricordo che l’Islam è una religione e non una razza, anche un norvegese può essere mussulmano, quindi il razzismo davvero non c’entra nulla.

    Non puoi far arrivare migliaia di persone con usi e costumi totalmente differenti da quelli locali e pretendere che non ci siano problemi e che ci sia pace ed armonia.

    Subiremo il problema e se non lo subiremo noi lo subiranno i nostri figli.

  6. L’Islam ha bisogno di una riforma teologica se vuole sopravvivere! Bisogna che abbandoni la Jihad, la Sharia, l’odio verso l’occidente,la comunità musulmana in Italia deve, DEVE, firmare i patti con lo stato italiano, dove rinunciano a qualsiasi ingerenza religiosa nella politica (come hanno fatto altre religioni) e gli Imam “moderati”in Italia e in Europa (i pochi che resteranno), devono fare le loro prediche nella lingua del paese che li ha accolti, poichè noi dobbiamo sapere questi cosa predicano a casa nostra, inoltre, quei pochi che si salvano ,hanno il dovere morale di condannare l’islamismo e denunciare gli Imam fondamentalisti alle autorità competenti, se questo non avverrà, dovranno essere spediti tutti a casa!

  7. Vice_Quiet_013 on

    Organizzazione terroristica con attentati pianificati, un nuovo califfato in kurdistan, violenze contro curdi non sunniti. Non è stato estradato in Iraq per la storia della pena capitale, quindi si può dire che gli è pure andata bene, e questa gente si lamenta della sua condizione da carcerato?

    So che sono solito dirlo ma… Cosa?

  8. Rupan_Sansei_06 on

    Più musulmani entrano in Europa, più queste cose saranno all’ordine del giorno. E quando saranno la maggioranza, dimenticatevi di tutte le libertà che abbiamo oggi. Soprattutto le donne. Ora mettete pure tutti i – che volete.

  9. Key-Initiative-9662 on

    Non pensavo che nella mia vita sarei arrivato ad appoggiare l’eventualità che la polizia apra fuoco su una folla di manifestanti….

  10. ci ho messo un po’ per capire che la protesta fosse per chiedere la futura liberazione, non per lamentarsi dell’avvenuta scarcerazione

  11. Dazzling-Paper9781 on

    Quindi il tuo ragionamento è: evitiamo di garantire le giuste condizioni ai detenuti perché loro nel loro paese ci torturerebbero o peggio?

  12. Ma è contro a tutto ciò che interessa ai curdi? È come se noi andassimo a protestare per supportare un fasc1sta, ah no…

  13. Glittering-Chart-680 on

    Sono musulmano. Se quello che l’articolo dice è vero, sono completamente d’accordo con l’incarcerazione. Chi lo sostiene, anche giudicando dall’immagine, saranno quattro gatti, e per quanto mi riguarda possono espellere anche loro

    Incredibile come esista gente che protesti per individui del genere

    Spero che questo commento serva a smentire ciò che tanti commenti qui sotto sostengono. Mi sono rotto di dover ripetere che c’è gente che, pur condividendo la religione con alcuni individui, non per forza simpatizza; oppure la gente fa finta di non capire, non vuole capire, o pensa che noi ci dissociamo in pubblico mentre in privato li ammiriamo. Non bastano le testimonianze e le persone, vedi il recente esempio in Australia, ma anche quelli di Vienna, che rischiano la vita per salvare vite e dimostrare che, nonostante la stessa religione, con certi le idee non solo non combaciano, ma sono antagoniste

    Un conto è il caso dell’imam di Torino che vabbè magari ha sbagliato, ma ha detto qualcosa che per certi versi è anche condivisibile (mi riferisco all’uso del termine “reazione”), e infatti la giustizia ha fatto il suo lavoro, un conto è uno così che è tutt’altro invece

  14. Una protesta di questo tipo non è mai pacifica, potranno anche non aver lanciato pietre oggi ma gente che ragiona così lo farà domani