Ford devalues ​​electric plans by 19.5 billion: “Stop throwing resources on models that don’t make money”

https://www.corriere.it/economia/trasporti/25_dicembre_16/ford-svaluta-di-19-5-miliardi-i-piani-sull-elettrico-basta-buttare-risorse-su-modelli-che-non-fanno-soldi-8c5c6af5-08d8-4438-a4fe-abf913adcxlk.shtml

Posted by 77EmotionalTell77

10 Comments

  1. Tanto sono tutti morti che camminano.

    Le case automobilistiche tradizionali sono le aziende più indebitate del pianeta e hanno una cultura e incentivi completamente contrari al cambiamento.

    Il mondo del futuro sarà dominato da Tesla sopra e Cinesi sotto, prima sull auto elettrica, poi sull auto autonoma.

    E il problema era che tutto questo era prevedibile ( ed è stato previsto) 10-15 anni fa, per il semplice motivo che batterie, motori e chip cavalcano curve di abbattimento dei costi che seguono leggi ben definite ( legge di Wright)

  2. Wise_Stick9613 on

    Visto che si parla di elettrico, ne approfitto.

    *Premetto che di auto ne capisco poco*, ma l’altro giorno, sentendo la notizia della revisione allo stop dei motori endotermici 2035 sono rimasto perplesso.

    Tu (Europa) sei un’industria automobilistica con quasi un secolo e mezzo di storia alle spalle. Non un’industria qualsiasi, il motore l’hai inventato tu e sei rimasta protagonista per tutto il Novecento scrivendo pagine e pagine del mondo dell’automobile.

    1. Com’è possibile che hai difficoltà a sviluppare motori elettrici?
    2. Come hanno fatto i cinesi a superarti in dieci anni?
    3. Come fanno dieci anni (da qui al 2035) a non bastarti per recuperare?

  3. In casa abbiamo due auto, una totalmente elettrica ed una diesel.

    Sono due auto per scopi differenti, e tali restano…
    Non potrei utilizzare l’auto elettrica per il mio lavoro, macinando parecchi km al giorno e tempi di lavoro cozzerebbero con i tempi di ricarica della macchina elettrica (anche in fast charge, tralasciando il costo per un attimo). Con la diesel ci macino 1100km circa con un pieno / 45litri, con l’elettrica 470km con una ricarica notturna in casa.

    L’elettrica è usata come city car e qualche spostamento tra province, la diesel è la macchina dei viaggi.

    Sono a favore del cambiamento automotive, ma occorre anche essere maturi abbastanza da capire che se in Europa viene “imposto” una dead-line degli endotermici, poi non ci può essere una USA o India che inquinano a minchia durissima con motori aspirati da 12.5 Litri, etc. o utilizzare il Gange come nastro trasportatore di ogni cosa venga buttata dentro..

  4. “Basta buttare risorse su modelli che non fanno soldi”

    Beh, fanno modelli del tubero cosa pensano che la gente li compri ugualmente?

    Mustang elettrica orrore a livello di software e Mustang come brand.
    Per non parlare della ultima cavolata che il frunk diventa un optional.

  5. Tutte ste cagate mi fanno sperare che la Cina vinca. Se pensate che il giorno che cambierò macchina spenderò di più per avere di meno, ma made in EU, state messi bene kek

  6. charliedontsurf2 on

    Sono i modelli che non fanno soldi o è la gente che ne ha meno da spendere?
    Perché se poi si accorgono di non vendere neanche le altre diventa un suicidio.

  7. Dear-Meaning3389 on

    Almeno la gente sarà felice di pagare le loro Yaris cross full hybrid 35k, o le favolose auto segmento A con il tre cilindri a 25k ancora a lungo!

    Non si è capito che il settore oggi va male in Europa perché ci stiamo impoverendo, le aziende non stanno al passo e soprattutto non si innova più.

    Il fatto di non essere capaci di fare batterie non fermerà l’onda delle auto cinesi, che tanto arriveranno comunque con modelli hybrid e range extender.

  8. Oh no, capitalisti che fanno scelte sbagliate perché convenienti.. chi se lo sarebbe aspettato…

    ma non era il sistema economico migliore possibile?

    Dai dai, quando volete forziamo la mano invisibile del mercato, serve solo volersi organizzare seriamente. Io pronto. E pronto a distruggere e rimpiazzare questo sistema.

  9. La prossima sarà una cinese.
    L’automotive americano ed europeo si merita tutto quello che sta subendo