In futuro si studierà questo periodo di psicosi collettiva come qualcosa di incredibile, più calano i reati più la popolazione è ossessionata dalla questione sulla sicurezza.
esch1lus on
Prova a scrivere la stessa cosa sui femminicidi e vedi come vieni downvotato
Undercover_GooglerML on
Io non credo nell’immigrazione come problema di sicurezza. Certo, va caso per caso e sicuramente ci sono quartieri devastati dalla mancata integrazione (la classe politica in questo senso non ha fatto niente) ma se vogliamo generalizzare tutta la penisola non credo ci sia un problema di sicurezza per cui io dovrei aver paura di uscire di casa.
Credo tuttavia ci sia un pericolo, sul lungo termine, che questa mancata integrazione si traduca politicamente in una bolla elettorale di un 10% di cittadini che tireranno la corda verso la propria ‘legacy’ culturale e non verso i valori del paese che li ha accolti.
Questo credo potrebbe mettere in crisi la democrazia. Il multiculturalismo non funziona, idealmente dovremmo tutti amalgamarci indistintamente. Cosa che risulta difficile in tempi come questi che mettono massima enfasi sui gruppi a tenuta stagna.
Per farla breve: Non ho paura delle persone, ho paura delle idee. Spero che tutti gli immigrati di oggi prendano la strada degli albanesi degli anni ’90, e che i loro figli tra 20 anni si definiranno italiani.
Gamberetto__ on
La persona che annuisce a questi dati è la stessa che poi sostiene idee come “decolonizzare gli Stati Uniti, l’Australia, ecc.”.
Tutti ragionano in termini di sangue e terra: c’è chi lo fa per il proprio popolo e chi lo fa per quello altrui.
5 Comments
Il link non è letto da Reddit
E francamente non decifro le immagini
In futuro si studierà questo periodo di psicosi collettiva come qualcosa di incredibile, più calano i reati più la popolazione è ossessionata dalla questione sulla sicurezza.
Prova a scrivere la stessa cosa sui femminicidi e vedi come vieni downvotato
Io non credo nell’immigrazione come problema di sicurezza. Certo, va caso per caso e sicuramente ci sono quartieri devastati dalla mancata integrazione (la classe politica in questo senso non ha fatto niente) ma se vogliamo generalizzare tutta la penisola non credo ci sia un problema di sicurezza per cui io dovrei aver paura di uscire di casa.
Credo tuttavia ci sia un pericolo, sul lungo termine, che questa mancata integrazione si traduca politicamente in una bolla elettorale di un 10% di cittadini che tireranno la corda verso la propria ‘legacy’ culturale e non verso i valori del paese che li ha accolti.
Questo credo potrebbe mettere in crisi la democrazia. Il multiculturalismo non funziona, idealmente dovremmo tutti amalgamarci indistintamente. Cosa che risulta difficile in tempi come questi che mettono massima enfasi sui gruppi a tenuta stagna.
Per farla breve: Non ho paura delle persone, ho paura delle idee. Spero che tutti gli immigrati di oggi prendano la strada degli albanesi degli anni ’90, e che i loro figli tra 20 anni si definiranno italiani.
La persona che annuisce a questi dati è la stessa che poi sostiene idee come “decolonizzare gli Stati Uniti, l’Australia, ecc.”.
Tutti ragionano in termini di sangue e terra: c’è chi lo fa per il proprio popolo e chi lo fa per quello altrui.