Absolute cinema, I would say:

https://www.rainews.it/maratona/2025/12/legge-bilancio-2026-novita-pensioni-tasse-1d4525d1-5510-42d9-bba9-5782fdadae1e.html

Far be it from me to want to defend the 5S and the League (which is also in government now), I remember that at the time of Conte I the media and rating agencies were almost in front of Palazzo Chigi with pitchforks because the law had not yet been approved in early December. Not to mention the opposition.

I refer you to this old OpenPolis article:

https://www.openpolis.it/cosa-ci-dice-la-fiducia-alla-legge-di-bilancio-sul-governo-conte/

Instead it seems that apart from a few timid murmurs coming from the opposition benches, no one is worried about the current situation. And this worries me tremendously: there is an incredible mix of approximation, incompetence and indifference (both for the institutions and for the citizens) in this way of doing things.

But I imagine that since there is no provision for welfare spending or expenses that support concrete investments, those who were worried in a context like that of Count I have no reason to worry. 🙂

How do you see it? Thanks in advance.

"Presumibilmente la legge di bilancio sarà votata il 29 o 30 dicembre, vediamo i giorni, non c'è alcun ritardo"
byu/Ashamed_Fig492 initaly



Posted by Ashamed_Fig492

4 Comments

  1. Whole-Sympathy2544 on

    Ma perché conte I era visto come instabile ora le agenzie di rating e le istituzioni pensano che con la maggioranza la situazione è “sotto controllo”

  2. Diofa, uno deve essere proprio un rincoglionito se in questi anni non ha capito che della finanziaria se ne parla il primo gennaio e la approvano gli ultimi giorni di dicembre (in modo che possano infilare un bel cetriolo tra una fetta di panettone e un bicchiere di spumante).

  3. Pagella politica ha fatto un articolo a riguardo.

    A partire da Renzi in poi le cose sono peggiorate sempre più. Sotto il governo Meloni la legge di bilancio è stata presentata in commissione con sempre meno ritardo (fatto positivo) ma questo non si è tradotto in una rapida approvazione e quindi una delle due camere rimane sempre esclusa dalle decisioni perché i deputati o i senatori a seconda dell’anno non possono proporre modifiche (fatto negativo).