Today the 2026 Budget Law was definitively passed. A budget worth around 22 billion, approved just in time before the end of the year.

In summary: • some intervention on the tax wedge • more money for healthcare and families • new revenues from non-EU banks and parcels • no major structural reforms

The government talks about a “responsible” choice to keep the accounts in order and bring the deficit to 2.8% of GDP. The opposition, however, calls it an austerity package, which does not really address low wages, stagnant growth and the cost of living.

Also today, Italian support for Ukraine until 2026 was also confirmed, after several tensions in the majority.

In your opinion, is this the best that could have been done or yet another “floating” maneuver?

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/12/30/la-camera-approva-la-manovra-via-libera-definitivo.-meloni-seria-e-responsabile_f23a9504-5b9b-4867-beb4-6b3ac73527ce.html

Posted by matteo_ferraroo

6 Comments

  1. matteo_ferraroo on

    Apro il thread perché la Legge di Bilancio 2026 è stata approvata definitivamente oggi e, come ogni anno, sembra una manovra che divide parecchio.
    Da un lato il governo parla di prudenza e conti sotto controllo, dall’altro c’è chi dice che non affronti davvero i problemi strutturali del Paese (salari, crescita, costo della vita).

    Mi interessa capire cosa ne pensa r/italy:
    vi sembra una scelta obbligata vista la situazione economica oppure l’ennesima occasione persa?
    C’è qualche misura che secondo voi è positiva o qualcosa che vi preoccupa in particolare?

  2. Suona come l’ennesimo malloppone legislativo che cerca di fare contenti un po tutti e punta a far galleggiare la situazionr

  3. Non mi pare ci fosse molto spazio di manovra.

    Questo Governo può piacere o meno, ma almeno gli va riconosciuto che è stabile e fa quadrare i conti, per quanto possibile. Da “creditore” nei confronti dello Stato stesso, ringrazio.

  4. > L’opposizione invece la definisce una manovra di austerità

    Magari cazzo, magari:

    https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-pubblicazioni-la-legge-di-bilancio-una-prima-valutazione?utm_source=chatgpt.com

    Invece sale la spesa pubblica al 50.7% del PIL, pressione fiscale al 42.8%, la spesa per interessi aumenta. E, contrariamente alla tesi demenziale secondo cui è la spesa pubblica è il volano della crescita, noi spendiamo un botto e prevediamo ufficialmente una crescita dello 0.7%.

  5. Né scelta obbligata né occasione persa, ma come sempre una via di mezzo. È proprio quando le risorse sono poche che diventa decisivo come vengono spese.
    Quello che si può dire per certo è che questa parte politica, che quando era all’opposizione diceva certe cose ed in campagna elettorale si era autoproclamata “diversa” da tutte le altre, si è comportata esattamente come hanno fatto tutti gli altri… alla faccia della diversità!

  6. Conti in ordine = mercati contenti. E tanto basta,

    Si dovevano fare cose diverse? Forse. Però, fintanto che mercati ed investitori sono “contenti” noi dobbiamo essere contenti. L’alternativa è un mercato turbolento con le conseguenze che ricadrebbero su di noi.