Esperia Italia is an editorial project born, officially, not even a year ago. It defines itself as an independent media "on the side of freedom, of innovation, of our civilization" and not "on the side of political correctness, of single thought, of self-blame regardless." There’s just one problem: that’s not exactly the case.

With a joint investigation between Wired Italia and the investigative agency Irpi Media, Esperia’s links are brought to light not so much independent with the world of the Italian far right. This page, in fact, uses language and content typically attributable to parties such as the Lega and Fratelli d’Italia, but adapts them to an audience of young and very young people who do not realize what is behind it. It is not at all accidental that the founder and his collaborators gravitate towards a system that recalls themes dear to MAGA and the Alt-Right of the United States.

More than a “new media” born from below, as they like to define themselves, Esperia Italia is a tool for conditioning public opinion inserted into an already existing network of political, media and institutional relations, which connect the sovereignist dissemination platform to the conservative and governmental world. The same one who, thanks to continuous relaunches on social media, interviews and hosted interviews, has offered his firepower to the “influencers of the third millennium”, thus guaranteeing their success.

To give an idea of ​​the scope: Esperia’s contents are constantly reshared by representatives of the government majority, including lo Prime Minister himself, members are regular guests at events such as Atreju; the social strategy is handled by Tommaso Longobardi’s partner, Giorgia Meloni’s current social media manager.

The investigation can be found here:

Esperia, il media "indipendente" alle dipendenze dell'estrema destra
byu/DIeG03rr3 initaly



Posted by DIeG03rr3

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19 Comments

  1. Non tutti I giornalisti indipendenti sono di estrema destra, ma tutti quelli di estrema destra amano definirsi “indipendenti”

  2. Mi piace come quelli che si definiscono “contro il pensiero unico” rigurgitino inevitabilmente il “pensiero unico” della destra più becera.

  3. > Esperia Italia è uno strumento di condizionamento dell’opinione pubblica inserito in una rete già esistente di relazioni politiche, mediatiche e istituzionali

    Come tutti i media lol

  4. Praticamente abbiamo pure la versione italiana di Nick “bellevolent” Shirley! Immagino questi “giornalisti” indipendenti siano intelligenti quanto lui!

  5. Uninterruptedindigo on

    Bello come gente che crede in ideali contrari alla libertà e la disprezza in maniera dichiarata si richiami poi alla stessa libertà quando altri operano repressione nei loro stessi confronti. Ma che cazzo vado a cercare logica nei fatti e nelle parole dei fasci…

  6. Opinione impopolare: Sono d’accordo al 90 per cento di quello che dice. SPOILER: Non è di estrema destra

  7. belloanchecagando91 on

    Sempre detto: girare al largo ogni volta che leggete “contro il politicamente corretto, il pensiero unico” e altre buzzwords del cazzo!

  8. scommetto che se scavano ancora un po’ più a fondo trovano anche i finanziamenti da parte degli u.s.a.

  9. ReturnOfTheSaint14 on

    >dalla parte della libertà e non del politicamente corretto

    Già qui avevo capito che fossero appoggiati dalla Destra Radicale lol,solo loro usano il termine “politicamente corretto” per montare su cose che non esistono

  10. “dalla parte della libertà, dell’innovazione, della nostra civiltà” e non “dalla parte del politicamente corretto, del pensiero unico, dell’autocolpevolizzazione a prescindere.”

    chiunque affermi una cosa del genere è evidente che sia di estrema destra

  11. Appena sento cose come “politicamente coretto”, “pensiero unico”, “autocolpevolizzazione”, “valori tradizionali” e compagnia cantando, smetto immediatamente di ascoltare

  12. Appena sento che qualcuno usa termini come “politicamente corretto” e “pensiero unico” già smetto di ascoltare.