Se non sbaglio era uno di quelli che faticava a capire come funzionassero i social o le ads personalizzate. Magari sarà stato un grandissimo scrittore e insegnante ma di sicuro non un pensatore poliedrico.
Posso dire con onore di essere riuscito a leggere tutto “Il nome della rosa”!
msx on
secondo me una delle menti piu’ brillanti di sempre, e una cultura assolutamente sconfinata. Ricordo il suo saggio sul fascismo, la [lettera a mio figlio](http://poesie.reportonline.it/racconti-di-natale/lettera-a-mio-figlio-di-umberto-eco.html#google_vignette) dove parla del ruolo delle armi giocattolo, gli esilaranti [errori di scrittura da non fare](https://www.unibo.it/sitoweb/alessandro.giacone/contenuti-utili/7855189a). Anche il saggio sulla l’arte della traduzione (Dire quasi la stessa cosa). I romanzi poi.. il Nome della Rosa per me e’ stato un punto di svolta nella mia carriera di lettore. E’ un libro con un’atmosfera pazzesca e talmente ricco di cultura e di conoscenza da far girare la testa. Gli altri li ho trovati un po’ meno digeribili e avvincenti, ma certamente altrettanti capolavori.
L’ho visto anche in tv in qualche registrazione su youtube, e non ha mai mancato di darmi la sensazione di una persona incredibile.
patmax17 on
Una buona occasione per rileggermi Il Fascismo Eterno
11 Comments
Wesa piange oggi
Se non sbaglio era uno di quelli che faticava a capire come funzionassero i social o le ads personalizzate. Magari sarà stato un grandissimo scrittore e insegnante ma di sicuro non un pensatore poliedrico.
sempre se non sbaglio, questa vignetta era dedicata a lui: [https://www.expartibus.it/il-dilemma-della-idiocrazia/](https://www.expartibus.it/il-dilemma-della-idiocrazia/)
L’anno della mia maturità, con [una traccia dedicata all’esame](https://www.istruzione.it/esame_di_stato/201516/Italiano/Ordinaria/P000_ORD16.pdf) – magicamente molto in linea con i contenuti del percorso interdisciplinare che avevo preparato come primo contenuto dell’esame orale. Bei ricordi.
Posso dire con onore di essere riuscito a leggere tutto “Il nome della rosa”!
secondo me una delle menti piu’ brillanti di sempre, e una cultura assolutamente sconfinata. Ricordo il suo saggio sul fascismo, la [lettera a mio figlio](http://poesie.reportonline.it/racconti-di-natale/lettera-a-mio-figlio-di-umberto-eco.html#google_vignette) dove parla del ruolo delle armi giocattolo, gli esilaranti [errori di scrittura da non fare](https://www.unibo.it/sitoweb/alessandro.giacone/contenuti-utili/7855189a). Anche il saggio sulla l’arte della traduzione (Dire quasi la stessa cosa). I romanzi poi.. il Nome della Rosa per me e’ stato un punto di svolta nella mia carriera di lettore. E’ un libro con un’atmosfera pazzesca e talmente ricco di cultura e di conoscenza da far girare la testa. Gli altri li ho trovati un po’ meno digeribili e avvincenti, ma certamente altrettanti capolavori.
L’ho visto anche in tv in qualche registrazione su youtube, e non ha mai mancato di darmi la sensazione di una persona incredibile.
Una buona occasione per rileggermi Il Fascismo Eterno
[https://it.wikipedia.org/wiki/Il_fascismo_eterno](https://it.wikipedia.org/wiki/Il_fascismo_eterno)
Cavolo, non pensavo fosse vivo nel 2016.
Spavaldo abbastanza per stare in piedi su un tetto
The GOAT!
Avrà poi risposto a Renè sul “Io penso che bisogni”?
L’ originale Uomo di Cultura