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11 Comments

  1. Se non sbaglio era uno di quelli che faticava a capire come funzionassero i social o le ads personalizzate. Magari sarà stato un grandissimo scrittore e insegnante ma di sicuro non un pensatore poliedrico.

    sempre se non sbaglio, questa vignetta era dedicata a lui: [https://www.expartibus.it/il-dilemma-della-idiocrazia/](https://www.expartibus.it/il-dilemma-della-idiocrazia/)

  2. secondo me una delle menti piu’ brillanti di sempre, e una cultura assolutamente sconfinata. Ricordo il suo saggio sul fascismo, la [lettera a mio figlio](http://poesie.reportonline.it/racconti-di-natale/lettera-a-mio-figlio-di-umberto-eco.html#google_vignette) dove parla del ruolo delle armi giocattolo, gli esilaranti [errori di scrittura da non fare](https://www.unibo.it/sitoweb/alessandro.giacone/contenuti-utili/7855189a). Anche il saggio sulla l’arte della traduzione (Dire quasi la stessa cosa). I romanzi poi.. il Nome della Rosa per me e’ stato un punto di svolta nella mia carriera di lettore. E’ un libro con un’atmosfera pazzesca e talmente ricco di cultura e di conoscenza da far girare la testa. Gli altri li ho trovati un po’ meno digeribili e avvincenti, ma certamente altrettanti capolavori.

    L’ho visto anche in tv in qualche registrazione su youtube, e non ha mai mancato di darmi la sensazione di una persona incredibile.