Anyone who posts the link to the list online or shares it to receive gifts could expose their data to those who buy.

https://www.dday.it/redazione/56516/amazon-cambia-le-liste-dei-desideri-piu-scelta-ma-lindirizzo-puo-finire-ai-follower

Posted by timendum

Share.

8 Comments

  1. Mi sembra una violazione dei dati personali.
    Ogni dato condiviso e processato, deve essere giustificato ai fini della funzione.
    Come giustifica la condivisione del mio indirizzo quando sto condividendo una lista?

  2. Se il link è in bio e chiunque può comprare, stai di fatto collegando un’identità pubblica a un indirizzo fisico. Anche se il sistema oscura parte dei dati, basta poco per ridurre l’anonimato, soprattutto per creator o profili molto esposti.

    Non è paranoia, è buon senso digitale: se rendi pubblica una wishlist, meglio usare un locker, una casella postale o un indirizzo non residenziale. Internet amplifica tutto, anche dettagli che sembrano innocui.

    La comodità è alta. Ma la privacy persa non si riacquista con un click.

  3. Mi è arrivata oggi la mail, io condivido solo con partenti, quindi non è un problema, ma ne ho viste diverse su internet.

  4. ReturnOfTheSaint14 on

    Le Onlyfanser e le cosplayer (che in alcuni casi collimano) in crisi peggio della crisi del 2008.