I read a little while ago that almost 80,000 Italians are among the participants in the new EPSO AD5 competition, which to understand us serves to enter a sort of "waiting list" to have precedence or from which to be selected to enter European institutions. It goes without saying that the selection, in its tests, is designed to be ruthless and I doubt that all the participants know what they are up against.

It seems to me evidently one of those cases in which it is clear that 1) we are dependent on public competitions as if they were the cure for every evil 2) we have reached rock bottom and all we have to do is upgrade from the administrative competition for the municipality of Forlimpopoli to the European one.

What do you think?

Context article: https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/in-ue-il-posto-fisso-e-sacro-45-degli-aspiranti-euroburocrati-sono-italiani_7tPt3zYUgtH6mxOcCmihP6?refresh_ce

Quasi il 50% dei partecipanti al nuovo concorso EPSO AD5 sono italiani
byu/Economy_Turnover_401 initaly



Posted by Economy_Turnover_401

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16 Comments

  1. Ereptile-Disruption on

    Io sono un chirurgo con un contratto a tempo indeterminato ed ho partecipato.

    Il punto di questo concorso é che la barriera di ingresso era veramente bassa, gli stipendi alti (per la media italiana) ed é stato spammato assolutamente OVUNQUE, ricordo di aver visto reel su instagram e tiktok che spiegavano come iscriversi. 

    E solo il sintomo degli stipendi che non si sono mai alzati, perché sarebbe “circa” il mio stipendio attuale, con 1/100 delle rogne. 

    Poi ovvio che so che non mi piglieranno mai, perché dubito gli capiti di chiedere un catetere in urgenza al parlamento europeo, ne sono totalmente consapevole, ma iscriversi era gratis e resto lo stesso di prima

  2. StrongFaithlessness5 on

    “Siamo dipendenti dai concorsi pubblici”.

    Beh, chi non vorrebbe un posto fisso con orari umani e ferie/malattie facilmente programmabili? Tutto questo senza prendere in considerazione lo stipendio.

    Un comune lavoro spesso ha turni di notte, ferie da prendere con almeno 6 mesi di anticipo e che potresti vederti negare il giorno prima. Un inferno per chiunque, figuriamoci per chi ha famiglia.

  3. Non capisco dove sia il problema e non capisco perché si debba sempre partire dalla congettura che lo si fa per il marcio motivo di metter radici e non scollarsi dalla sedia. Oltretutto, sembra che il lavoro al parlamento europeo viaggi a ritmi molto serrati, soprattutto per ruoli tecnici, quindi non è un lavoro da fannulloni (almeno a prima vista).

    Ma scusate, a chi giunge a tal conclusione chiedo, secondo voi l’impiegata al comune di Forlimpopoli pensa di avere qualche speranza di esser presa in una istituzione europea?

    Io penso che tra quei partecipanti ci siano tante persone che hanno investito in istruzione e non hanno trovato una situazione lavorativa soddisfacente qui. E infatti tra i requisiti è richiesta la laurea. Questo potrebbe riflettere semplicemente la situazione ridicola dei laureati italiani che stanno con le pezze. Non c’entra niente quel che dice OP.

  4. 6152,64€ lordi al mese. Chi cazzo li prende in Italia? Basta questo come risposta.

    Gli aspiranti candidati delle PA all’estero puntano alle loro, che sono pagate bene, molto meglio di quelle italiane. Ho un amico che lavora nel Rodano, mio stesso inquadramento da funzionario. Io porto a casa poco meno di 2000€, lui ne prende 2500€. Ferie? Io 30gg, lui ne ha 58.

    Tra l’altro solo in Italia il lavoro pubblico è visto come scansafatiche, in ogni altro paese (mi viene in mente proprio Francia, Germania e Paesi Scandinavi) è un posto di lavoro rispettato e di grande valore.

  5. Thomas_Bicheri on

    > siamo dipendenti dai concorsi pubblici come se fossero la cura di ogni male

    Non sono la cura di ogni male, ma nel pubblico i diritti contrattuali sono generalmente* rispettati, nel privato sono trattati da gentili concessioni del paròn.

    *ambito sanitario escluso

  6. Ma è veramente sorprendente che, nel contesto lavorativo italiano, la possibilità di un lavoro che è sia stabile che ben pagato che relativamente esotico attiri tante persone?

    A me sembra strano più che altro che non le attiri nel resto d’Europa, specialmente est e Spagna

  7. I posti di lavoro europei sono un’altra cosa, semplicemente quello.

    Innanzitutto, a differenza di quanto dicono alcuni commenti, non c’é tassazione quindi lordo = netto. Poi ci sono i vari benefit, in Lussemburgo per esempio pagano extra se qualcuno non fa il frontaliere e vive nel Paese. Poi ci sono le ferie, ho conosciuto gente che ha fatto un mese di ferie di fila, anni sabbatici e via dicendo. Infine ci sono le condizioni di lavoro: ho conosciuto uno che faceva serata, a malapena si presentava il giorno dopo e l’unica cosa che gli ha detto il capo era di avvisare prima.

    Insomma, ci sono tutti i motivi.

  8. Reasonable-Public796 on

    Perché dici avete yoccato il fondo?

    Io penso che l’Italiano medio ha avuto acccheffare con l’iperburocrazia italia sin dalla nascita imparando a destreggiarsi tra moduli, marche da bollo, raccomandate e fax

    E dal suo punto di vista un concorso EU é una cosa normale, l’equivalente di andare in comune ad aprire un reclamo per una multa tramite prefetto

    Mi immagino il Lettone medio ventenne che é abituato con un click ad aprire una azienda, il solo leggere i requisiti di un bando gli esploda la testa

  9. Le cose sono due, o OP si merita il capo che quando esci precisamente all’orario di contratto ti dice “oggi mezza giornata?” oppure il capo è proprio lui. Complimenti OP la dimostrazione totale di scollamento dalla realtà lavorativa italiana

  10. oi, non tocchiamo FRAMPUL – Forlimpopoli _ 🙂 “l’arte di mangiare bene” viene da lì ehhhh noto che come sempre più si denigra la UE più si corre ad approfittare delle sue possibilità lavorative…

  11. peopeopeopeo10 on

    Ma come è possibile che sono online h24 e non ho saputo NULLA su questo porcaccia la puttana

    Era una occasione assurda

  12. Solito giro di italiani arraffoni che pensano che la burocrazia EU sia tarallucci e vino come quelle italiana, salvo annegare poi nella loro incompetenza alla prima occasione.

  13. Ho conoscenze familiari e amici che risiedono al centro-sud. Il concorso pubblico per loro e’ visto come **l’unica via per entrare nel mondo del lavoro**. Aziende private sono scartate a prescindere. E non e’ che il pubblico in Italia sia strapagato, il fatto importante e’ che ti prendi il posto di lavoro a vita da cui non ti potranno schiodare mai piu’, sia che (stupidamente) lavori, sia che (come quasi tutti) non fai un cazzo. Se ci sono concorsi per le istituzioni Europee che pagano 3x figuriamoci la coda di iscritti al concorsone…