Share.

18 Comments

  1. > risorse in milioni di euro

    C’è modo di sapere quanto incida il tipo di assistenza sanitaria (pubblica/privata) su questi dati?

  2. BradipiECaffe on

    Ah ma il nord fa schifo. Avete la nebbia. Non avete il mare bello. Cit. Del meridionale medio

  3. Honest_Bad_8387 on

    Da quando c’è quel fenomeno di Acquaroli nelle Marche la sanità ha iniziato a fare pena.
    Per noi che viviamo vicino al confine conviene andarci a curare in Romagna.

  4. “I terroni devono ringraziare che sono arrivati i negri e ci siamo scordati la secessione”.

    Mio padre due natali fa.

    La cosa drammatica è che, nel profondo razzismo e nella drammatica ignoranza del commento, c’è un senso che è difficile smontare senza lunghe e complesse discussioni.
    Non stupisce l’avanzata generale dei fronti xenofobi europei. (E lo so che il salto dall’ emigrazione sanitaria italiana all’ Afd è un po ardito).

  5. Important-Bed8329 on

    Quindi il mio 43% di tasse e gli 8 mesi in lista d’attesa in Veneto sono anche per chi le tasse manco le paga? Ospedali intasati da mezza Italia, che bello.

    Certo non si può rinfacciare ad una persona il voler le migliori cure sanitarie possibili, chiunque lo vorrebbe. Però dai.

  6. Io sono cittadina italiana. La gestione regionale della sanità non ha senso. Le regioni povere pagano salato ogni persona che va a curarsi altrove diminuendo ancora di più le proprie risorse. Le regioni povere hanno blocchi nelle assunzioni e devono prendere gettonisti e straordinari pagando il triplo. Un circolo vizioso da cui è impossibile uscire.

    Si inizi ad avere stesso numero di medici e infermieri di ruolo procapite per regione , poi dopo parliamo di chi performa meglio. 

  7. Negli ultimi anni in lombardia non riesco a prenotare nessuna visita con copertura del ssn che abbia tempi umani, immagino sia dovuto sia alla forte privatizzazione ma anche all’enorme richiesta di tutta l’Italia per curarsi qui, quando capiremo che un sistema del genere non è sostenibile alla lunga sarà troppo tardi.

  8. Per un’attimo mi è venuto un colpo che la Calabria non fosse messa così male di quanto credessi…poi ho controllato per bene il numero e non era di sole due cifre…

    Per sicurezza, do la colpa a Catanzaro infame e Occhiuto merda.

  9. E soprattutto chi è costretto (come il sottoscritto) a “migrare” per motivi di salute quotidianamente ringrazia le madri di quei politici che hanno realizzato la devolution sulla sanità… speriamo tocchi a loro a farsi fare le ricette in una regione per usarle in un’altra.

  10. Ma la correlazione con centri di ricerca, cure sperimentali, esperti in malattie, mi pare ovvio che certe regioni attraggano più pazienti, la Lombardia gestisce il 50% di speriementazioni cliniche, grazie al cazzo che se uno è in punto di morte va dove ci sono più strumenti innovativi, a quanto pare un quinto lo fa per tumori, che sono costosi e le cui cure innovative fanno la differenza, succede in tutto il mondo di andare nei centri migliori per farsi curare. Tanto rumore per nulla.

  11. Tempo fa parlavo con qualcuno che si occupava di amministrazione in ospedale e mi diceva che la Calabria, seppur all’ultimo posto, è l’unica regione in negativo insieme alla Sardegna che paga regolarmente i debiti, quindi anche se hanno il sistema che si ritrovano almeno riconoscono i servizi che vengono prestati ai propri cittadini finanziando chi tappa i loro buchi.

  12. Greyhound_Oisin on

    Infatti in emilia romagna il sistema è al collasso con ausl in rosso anche a causa degli enormi costi dovuti al curare questa gente.

    È fondamentale mettere a pagamento le prestazioni sanitarie effettuate fuori regione (a carico della regione di provenienza che a sua volta dovrà rivalersi sul cittadino)

  13. Muh la Lombardia, la sanità privata, che cosa brutta, signora mia che dramma. Tra tutte quella che mi stupisce maggiormente è il Lazio.