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12 Comments

  1. Eh bè, cosa dobbiamo fare? che appena parte una spesa per la casa straordinaria per il boom dei vari bonus spendiamo 3 volte del normale.

  2. Difficile fare un’analisi senza altri dati, ma trovo allarmante che la spesa sia rimasta stabile mentre l’inflazione no, quindi o l’inflazione riguarda altri beni non alimentari, ma non penso sia questo il caso, oppure la gente spende meno per compare cibo.

    Attenzione inoltre alla differenza tra media e mediana, qui **metà delle famiglie spende meno ancora**, cioè 2.240 euro, una differenza di 500 euro sostanziale.

  3. Ereptile-Disruption on

    No, ma raga, l’economia va benone, non vi preoccupate, non vedo problemi in tutto ciò, mica l’occidente sta andando a fuoco

  4. speranzaprimaamorire on

    Tranquilli, vedrete che buttando millemila gigaliardi di euro nel ponte sullo stretto la situazione si risolve, Trust Giorgiona!

  5. Va detto che anche durante il fascismo il numero di calorie consumate dalle famiglie era molto basso…

  6. (Famiglia di 4 persone)
    La nostra spesa è rimasta più i meno stabile, siamo sempre intorno ai 900/1000€ al mese di cibo.
    Però le nostre abitudini sono cambiate molto, anche se direi in meglio.
    Prima praticamente mangiavamo carne 4/5 volte a settimana, ora 2/3. Prima pizza surgelata capitava anche 2/3 volte a settimana, ora 1 se va bene.
    Avevamo sempre la coca cola, ora 1 volta/2 la settimana.
    Sprechiamo meno e conserviamo di più, abbiamo aumentato il cibo salutare.
    E rispetto a prima, risparmiamo anche qualcosa.
    Potrebbe essere che molte persone abbiano iniziato a fare come noi?

  7. Istat comunista sabotatore del governo. Non è vero, va tutto bene, la destra ci sta salvando, avanti tutta Giorgia ✋🏻✋🏻🖤

  8. Quando il cittadino taglia sulla spesa al supermercato si capisce che siamo arrivati allo stremo, più di così non si può tagliare, ma per i nostri politici tutto bene

  9. Mia moglie è in Italia per qualche giorno, ha fatto la spesa e abbiamo confrontato gli scontrini. Uguali o perfino più alti per alcune cose. Viviamo a Dublino.

    De Cecco Italia, 1.95 a pacco.

    Rummo Irlanda , 2 euro a pacco.

    Parmigiano 30 mesi, 19 al kg Italia

    Parmigiano 30 mesi 18.6 Irlanda

  10. Ho letto l’articolo.
    La quota delle famiglie che hanno provato a limitare la quantità e/o qualità del cibo acquistato è costante all’anno scorso (31,1% contro i 31,5% del 2023).
    Sempre 1/3 ma non dicono neanche chi ha diminuito per un motivo o l’altro.