The map that can be explored by municipality: Openpolis

Crotone, with 9.97% of residents between 11 and 19 years old, is the capital city where the most teenagers live, followed by Andria, Naples, Barletta, Palermo, Prato and Vibo Valentia.

The capital with the lowest incidence of adolescents is Oristano (6.79%), ahead of 2 other Sardinian cities: Carbonia (6.85%) and Cagliari (6.94%). This is followed by cities in the centre-north such as Pavia, Pisa, Ferrara and Bologna, all with around 7.2% of residents aged 11-19.

https://i.redd.it/41vfq7ym1wtf1.png

Posted by nohup_me

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9 Comments

  1. Pleasant_Pheasant3 on

    Apprezzo il post e i dati che vuole dimostrare ma la cartina, con questa gradazione di colori, è completamente inutile.

    Tanto valeva fare una tabella con i comuni messi in classifica

  2. averagecivicoenjoyer on

    Boh raga solo io trovo questa mappa perfettamente comprensibile? E la granularità del dato la rende ancora più piacevole da consultare.

  3. StabilioNoris on

    Caspita guardate il Südtirol! C’è una bella differenza tra loro e la Liguria per dire 😅

  4. Ci si lamenta dell’incomprensibilità. Per me è comprensibile, però comunque non mi dice niente. L’unico dato evidente forse è la scarsità sull’appennino, ma vabbè, non mi sembra una novità. Per il resto boh, sti cazzi. È tutto più o meno bilanciato e variegato.

    Prossima mappa mettimi le percentuali di utilizzo dello spazzolino elettrico per comune. O quante volte al giorno ci si scaccola il naso.

    Forse sono io che non vedo l’importanza del dato però.

  5. Interessante grazie, come mai wuella zona chiara con pochi adolescenti vicino Roma?

  6. C’è notevole disagio nei commenti, sia da parte di OP che altri.
    Da scienziato che crea mappe di continuo mi permetto di dire che:

    – È una mappa con un dato. Se non interessa potete leggere un altro post. Io la trovo interessante, ci sono pattern sia ovvi che inaspettati.

    – Essere daltonici non c’entra niente con i colori in questa mappa, anzi la scelta in questo caso è buona perché la variante blu del daltonismo è estremamente rara e in ogni caso la gradazione di colori sarebbe percettibile. Il daltonismo più comune è la deuteranomalia, ossia la parziale cecità al verde, che qui manca.

    – Il gradiente di colori (bianco->blu) è abbastanza tipico per questo tipo di mappe. È percettibilmente uniforme, quindi non inganna il nostro cervello. Chi vuole altri colori oltre a bianco e blu ha parzialmente ragione, il range dinamico di questi colori è limitato, però non ci sono scelte perfette.

    – OP, un problema penso che sia la mancanza di stretching di colori, ci sono davvero comuni con 0 adolescenti? Una soluzione è fare stretching a 2.5 o 3 deviazioni standard, così rappresenti >99% del dato sfruttando tutto il range dinamico dei colori.