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15 Comments

  1. Chiude (per ora) un’altra storica rivista satirica: Il Vernacoliere.

    Mario Cardinali (88 anni) annuncia la sospensione finché qualcuno non vorrà prendersene carico.

  2. Da livornese per metà è veramente la fine di un fenomeno unico e temo irripetibile, ho visitato la sede un paio di volte e Mario è veramente un personaggio unico.

    Purtroppo nulla dura in eterno, e chi pensa che sia stato solo un giornalaccio volgare non ha capito granchè e non conosce nulla della popolazione labronica.

  3. Io non l’ho mai comprato, ma era una delle icone della toscanità per me che toscano non sono.

    Mi spiace un sacco che smettano la pubblicazione, ma con la sostanziale morte delle edicole e dei giornali stampati aveva pochissime chance di sopravvivere.

    Mi chiedo quante persone sotto i 40 lo conoscessero.

  4. GroundbreakingFig745 on

    Notizia molto triste, da meridionale sono un grande fan da quando li ho scoperti ragazzino per alcuni viaggi a Pisa.

  5. ResourceDelicious276 on

    Il giornalismo non è più economicamente sostenibile e bisogna fare qualcosa a riguardo .

    È uno dei problemi della società del futuro

  6. Che **dispiacere enorme**… Sono stata abbonata e poi cliente sporadica per anni. Spero venga presa in mano da qualcuno perchè **abbiamo un disperato bisogno di satira** in Italia.

    Da non toscana, sognavo la toscana leggendo il Vernacoliere con il mio accento improbabile.

    Innamorata del Troio e di Luana La Bebisitter.

  7. Acrobatic_Cat_7676 on

    **”I’ governo presenta i’ programma: vi faremo un culo così! Entusiasmo ni’ paese!”**

    E tutto questo andrà perso come lacrime nella pioggia ☹️

  8. Me l’aspettavo sapendo che era in crisi da tempo.

    Una grande perdita e invero la fine di un’era.

  9. PhyrexianSpaghetti on

    La verità è che andrebbe sostituito con un account TikTok, ma brucia anche solo pensarlo

  10. No-Village-7809 on

    L’UNICO giornale di “satira, umorismo e mancanza di rispetto”, come recita il sottotitolo, rimasto in Italia: in tempi ormai remoti, altre pubblicazioni (Il Male, Cannibale, Cuore) avevano la stessa funzione, ma sono scomparse da decenni – il Vernacoliere resisteva, io lo compravo da vent’anni e più, ma la carta stampata non va più di moda, diversi autori di peso avevano lasciato la rivista, rimpiazzati da altri diciamo di minor caratura – e insomma, il Cardinali, grande persona, ha un’età che magari sta meglio a fare due passi lungomare ad Antignano che in redazione – puttana eva, come mi dispiace, notizia di merda