Meglio pochi ma buoni
A me sembra si faccia già fatica ad assorbire gli attuali laureati
JuliusCaesar02 on
Dati sulla popolazione tra i 25-74 anni, anche se investi di più in istruzione i vecchi non vengono istruiti.
Immagino che quasi il 100% delle persone tra i 25 e 40 anni abbia il diploma superiore, pienamente sufficente per la maggioranza della popolazione.
TheAtomoh on
Perché farsi il culo per laurearsi se poi guadagni poco?
Jumpy_Ad_4293 on
Sicuramente c’è un fattore economico reale, investire sul proprio futuro non è per tutti e tante gente ha bisogno di portare in casa soldi il prima possibile, cosa che sicuramente condiziona i ragazzi a scegliere di entrare nel mondo del lavoro il prima possibile.
Bastian00100 on
Qualcuno può incrociarlo con i dati di voto?
Ho un sospetto
Exciting_East1159 on
Ma basta con sta laurea. Abbiamo letteralmente bisogno di idraulici e falegnami, non di psicologi, architetti o altro.
Tornassi indietro giuro su dio mi metterei a montare caldaie
[deleted] on
[deleted]
Nikkibraga on
Bisogna aggiustare il dato con l’età della popolazione. Abbiamo un tessuto sociale in età avanzata, gente che non ha preso la laurea e trovato lavoro dopo la scuola.
faberkyx on
Ho finito la mia laurea in Irlanda dopo che avevo abbandonato per disperazione in Italia.. i posti nella classifica rispecchiano decisamente la mia esperienza
YuYogurt on
Se fossi andato all’università avremmo perso la casa
ClitoIlNero on
Scandinavi sempre in cima, sai che novità
znpy on
Tanto per gestire un bed & breakfast bastano le medie. Evviva il turismo!
/s (ma non troppo /s)
LVIcavaliere on
Questo grafico ha utilità pari a zero senza una valutazione di merito sull’istruzione dei vari paesi. Hai mai frequentato un’università spagnola per esempio? C’è un motivo per cui chi non riesce in Italia va a laurearsi o abilitarsi in Spagna.
DynaMike6 on
Mi piace come la Grecia sia avanti.
BattlleTendency on
Mi viene in mente un illustre omino di plastica ormai defunto che disse (parafrasando) “l’italiano medio è pari a un ragazzetto delle medie, nemmeno di quelli più svegli”
Ok-Painter-4313 on
Dove trovo questo grafico? Vorrei vedere come cambia indicizzando per gli altri titoli di studio
NuclearReactions on
Non capisco. Abitavo in un paesino al sud e tutti inclusi cani e gatti eran laureati. Qui in svizzera invece conosco due persone laureate e un paio di centinaio che hanno fatto l’apprendistato. Un immagine conpletamente diversa da quella postata qui
UIspice on
Si ok ma ‘sto grafico andrebbe correlato anche alle classi di età.
La nostra popolazione di 65-75enni è più numerosa di quella 25-35enni.
Graziealca’ che abbiamo una preponderanza di gente solo con licenza media.
Se avessimo una riga solo per gli italiani nella fascia 25-35 anni sarebbe:
20% Rosso, 49% giallo + Blu, 31% verde.
Meglio, ma non benissimo in ogni caso.
iumak88 on
studi come un turco
AlbatrossAdept6681 on
Allora, non hai preso in considerazione il fatto che molti dei nostri laureati se ne vanno altrove, aumentando quindi la percentuale di laureati in Irlanda (che attira talenti non solo dall’Italia) e diminuendo la nostra.
Per il resto concordo, la situazione è drammatica. E non è un problema economico, ma culturale.
bentsteelpipe on
Ma vediamo ora i dati per regione
Muted_Supermarket_68 on
C’è da dire che finché un idraulico guadagna più di un ingegnere sarà difficile avere un inversione…
Graxtz_Kreinst on
Non era evidente dal chi viene votato e dal completo analfabetismo funzionale, matematico, informatico e incapacità di vedere al di la del naso?
23 Comments
Meglio pochi ma buoni
A me sembra si faccia già fatica ad assorbire gli attuali laureati
Dati sulla popolazione tra i 25-74 anni, anche se investi di più in istruzione i vecchi non vengono istruiti.
Immagino che quasi il 100% delle persone tra i 25 e 40 anni abbia il diploma superiore, pienamente sufficente per la maggioranza della popolazione.
Perché farsi il culo per laurearsi se poi guadagni poco?
Sicuramente c’è un fattore economico reale, investire sul proprio futuro non è per tutti e tante gente ha bisogno di portare in casa soldi il prima possibile, cosa che sicuramente condiziona i ragazzi a scegliere di entrare nel mondo del lavoro il prima possibile.
Qualcuno può incrociarlo con i dati di voto?
Ho un sospetto
Ma basta con sta laurea. Abbiamo letteralmente bisogno di idraulici e falegnami, non di psicologi, architetti o altro.
Tornassi indietro giuro su dio mi metterei a montare caldaie
[deleted]
Bisogna aggiustare il dato con l’età della popolazione. Abbiamo un tessuto sociale in età avanzata, gente che non ha preso la laurea e trovato lavoro dopo la scuola.
Ho finito la mia laurea in Irlanda dopo che avevo abbandonato per disperazione in Italia.. i posti nella classifica rispecchiano decisamente la mia esperienza
Se fossi andato all’università avremmo perso la casa
Scandinavi sempre in cima, sai che novità
Tanto per gestire un bed & breakfast bastano le medie. Evviva il turismo!
/s (ma non troppo /s)
Questo grafico ha utilità pari a zero senza una valutazione di merito sull’istruzione dei vari paesi. Hai mai frequentato un’università spagnola per esempio? C’è un motivo per cui chi non riesce in Italia va a laurearsi o abilitarsi in Spagna.
Mi piace come la Grecia sia avanti.
Mi viene in mente un illustre omino di plastica ormai defunto che disse (parafrasando) “l’italiano medio è pari a un ragazzetto delle medie, nemmeno di quelli più svegli”
Dove trovo questo grafico? Vorrei vedere come cambia indicizzando per gli altri titoli di studio
Non capisco. Abitavo in un paesino al sud e tutti inclusi cani e gatti eran laureati. Qui in svizzera invece conosco due persone laureate e un paio di centinaio che hanno fatto l’apprendistato. Un immagine conpletamente diversa da quella postata qui
Si ok ma ‘sto grafico andrebbe correlato anche alle classi di età.
La nostra popolazione di 65-75enni è più numerosa di quella 25-35enni.
Graziealca’ che abbiamo una preponderanza di gente solo con licenza media.
Se avessimo una riga solo per gli italiani nella fascia 25-35 anni sarebbe:
20% Rosso, 49% giallo + Blu, 31% verde.
Meglio, ma non benissimo in ogni caso.
studi come un turco
Allora, non hai preso in considerazione il fatto che molti dei nostri laureati se ne vanno altrove, aumentando quindi la percentuale di laureati in Irlanda (che attira talenti non solo dall’Italia) e diminuendo la nostra.
Per il resto concordo, la situazione è drammatica. E non è un problema economico, ma culturale.
Ma vediamo ora i dati per regione
C’è da dire che finché un idraulico guadagna più di un ingegnere sarà difficile avere un inversione…
Non era evidente dal chi viene votato e dal completo analfabetismo funzionale, matematico, informatico e incapacità di vedere al di la del naso?