There are still several uncleared points on the table which cast a shadow on the dossier and which once again, after an initial request for clarifications and additions sent by the Court to Palazzo Chigi on 24 September, have not been resolved. Everything postponed to the hearing on October 29th when it is likely that the accounting judges will issue the final decision

demandable a greater level of clarification of the assessments carried out“, complains the Court of Auditors. And this, it adds, “also in order to guarantee effectiveness of the principle of transparency of the decision-making and evaluation processes which characterizes, in particular, large infrastructural works and which is fulfilled, among other things, by the required publication in the Official Journal”. On the merits, there is something for all tastes

We start from the procedural aspects. This is where the first cracks in the procedure appear. The Court still finds a flaw in the transmission of documents with the absence of some crucial documents

The Office asks to verify compliance with the Habitat and Vinca e directives the actual dialogue with the European Commission, started in June 2025 but not fully documented in the documents transmitted

The file also addresses the issue of the economic-financial plan. The Court asks for clarification on the statements of the auditing firm Kpmg, on the environmental cost accounts and on the item of 189 million relating to expenses incurred before decree 35/2023. It also recalls the need to ensure the continuity of the technical and financial suitability requirements for all contractors and transparency in determining the costs of construction materials. On the misalignment between the project value and that of the PEF, the ministerial clarifications “appear not yet fully coherent”. Against the light, the observations redraw the risk map of the Cipess resolution: missing opinions, environmental process to be integrated, coverage to be validated, documentary investigation to be strengthened

https://www.ilsole24ore.com/art/ponte-stretto-corte-conti-non-da-via-libera-e-chiama-causa-decisione-collegio-AHK5LfKD

Posted by nohup_me

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5 Comments

  1. Mentre si discute all’infinito di fashistiii e komunisti, vittimismo, ultra ultra destra e radical chic e altre amenità varie, ecco qui il vero problema: sono degli incompetenti.
    E noi elettori dovremmo preoccuparci in primis di questo

  2. Ponte sullo Stretto: la Corte dei Conti chiede nuovi approfondimenti, ma il progetto va avanti. Intanto partono le candidature per migliaia di posti di lavoro tra Calabria e Sicilia.

    La Corte dei Conti ha deciso di rinviare alla sede collegiale la valutazione della delibera CIPESS sul Ponte sullo Stretto di Messina.

    Niente stop: si tratta di un nuovo approfondimento tecnico e giuridico, come già accaduto in precedenza. Il termine per la conclusione del procedimento è fissato al 7 novembre 2025.

    È evidente che su questo progetto i giudici contabili stiano procedendo in modo molto accurato, probabilmente perché si tratta di un’opera estremamente attenzionata e dibattuta, a differenza di tanti altri interventi pubblici (spesso più costosi e meno strategici) dove l’iter burocratico scorre più rapidamente e con meno riflettori puntati addosso.

    L’amministratore della Società Stretto di Messina ha comunque confermato la piena collaborazione con gli organi di controllo e la fiducia nella solidità del lavoro svolto finora.

    Nel frattempo, il consorzio internazionale che realizzerà il ponte ha avviato oggi le candidature per migliaia di posti di lavoro tra Calabria e Sicilia, rivolte a molte figure professionali che prenderanno parte alla costruzione dell’opera.

  3. Da che ho ricordo la procedura per il ponte sullo stretto si è sempre arenata subito dopo aver firmato il  contratto con lo studio tecnico che ha vinto l’appalto per il progetto. Giusto in tempo per pagare i centinaia di milioni di euro di penale per la sospensione dell’esecuzione dell’opera. Questa sarebbe la quarta volta. E chissà come mai non ne sarei affatto stupito.