A very brief summary of the story:

Report broadcast a private audio between the former minister Sangiuliano and his wife. The Privacy Guarantor fined Rai 150,000 euros, saying that privacy had been violated. Ranucci, host of Report, defended the choice: for him the audio had journalistic value. Source: The Privacy Guarantor fines Rai for the audio of Sangiuliano in Report: «Privacy violated». It’s a clash with Ranucci – Open

In the last episode on Sunday, Report showed a video in which Agostino Ghiglia, a member of the Guarantor, enters the Fratelli d’Italia headquarters the day before the fine. Ranucci accused the Guarantor of acting on political pressure. Ghiglia denied this, saying he was there for editorial reasons. Source: Report, a member of the Privacy Guarantor caught at the FdI headquarters the day before the fine. The Democratic Party: «Unheard of» – The video – Open

In the meantime, Rai is considering an appeal. The opposition speaks of serious interference. Ranucci relaunched in the first episode of the new season, reiterating that Report will continue to carry out investigations.

Scontro tra Report, il Garante della Privacy e Fratelli d'Italia
byu/mirkul initaly



Posted by mirkul

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14 Comments

  1. Sulla vicenda si possono vere due punti di vista, la multa può essere legittima o no.

    Però quando i conflitti di interessi sono così chiari, quando uno dei Garanti è un membro estremamente politicizzato, un ex MSI per dirlo esplicitamente, ci vuole più delicatezza, altrimenti trovo che il bilanciamento dei poteri non regga, se qualcuno ha troppe persone che decidono e il resto deve subire.

  2. Da ricordare che se non c’è stata vera e propria corruzione, una roba del genere avrebbe molto probabilmente integrato l’abuso d’ufficio. Se qualcuno si stesse ancora domandando perché l’hanno tolto di mezzo.

  3. La vicenda del Garante della Privacy nella sede di FdI mi fa sorgere alcune domande:

    È così diverso da una sindacalista che va nella sede di un partito?

    Non dovrebbero essere entrambe entità al di fuori dei partiti politici?

  4. Boh, a me sembra che si voglia cercare il complotto a tutti i costi.

    Condivido l’opinione della moglie di Sangiuliano: non c’era nessuna vera necessità di condividere l’audio privato, non aggiunge poi chissà cosa alla vicenda.

    Per quanto riguarda il Garante, Ghiglia sostiene di essere entrato lì per parlare con Bocchino delle presentazioni di alcuni libri. La giustificazione può essere vera o meno, ma il fatto che sia entrato nella sede di un partito, di per sé, non mi sembra un elemento sufficiente a gridare allo scandalo. Sono tutte cariche politiche, quindi è chiaro che esistano legami.

    Alla fine la questione ruota intorno al fatto che la multa sia o meno conforme alla legge e se ci fossero i presupposti per farla. A me sembra che la violazione della privacy ci sia stata e senza nessun diritto di cronaca concreto. Per l’entità della sanzione non ne ho idea (comunque è lo Stato che multa lo Stato e si passa le banconote da una tasca all’altra, è per lo più scena).

  5. Fair-Lingonberry-268 on

    “Scontro” ovvero da una parte abbiamo politici che invece di fare il loro lavoro(lavorare per il bene dei cittadini) fanno tutt’altro e molto spesso cose illegali e dall’altro un giornalista. Più che uno scontro direi un tentativo dell’esecutivo e dei suoi minion di silenziare uno degli ultimi giornalisti d’inchiesta rimasti.

  6. Il problema vero, al netto dei vari conflitti di interessi che popolano qualsiasi ente/organismo, è che SEMBREREBBE che Ghiglia non fosse molto propenso a dare il si.

    Siccome i membri votanti sono 4 e solo 2 avevano offerto il si qualcuno ipotizza che ci siano stato pressioni su Ghiglia.

    Ora è vero che è facile dire “a pensar male si fa peccato ma non si sbaglia mai” però è innegabile una curiosa consecutio termporum.

    Dopodichè queste cose sono ahimè trasversali in politica. Il fatto a mio avviso grave è che questa roba viene:

    * in un momento in cui il giornalismo d’inchiesta è violentemente sotto attacco
    * da parte di uno che si è sparato sulle palle da solo e che ora sta cercando di rientrare dalla finestrella
    * da parte di un partito che in altre millemila occasioni ha palesemente di mostrarei di odiare quella trasmissione
    * dopo che tutti manco 48 ore prima avevano espresso il solito “SGOMENTO” che in pratica si è rilevato acqua tiepida

    In sostanza è l’ipocrisia che ha rotto pesantemente i coglioni, ed è lo stesso motivo che ha portato molta gente in piazza recentemente. Evidentemente il mesasggio non è arrivato.

  7. Armadilla-Brufolosa on

    Se prima eravamo la repubblica delle banane e del bunga bunga, adesso abbiamo svenduto le banane e il “bunga” ce lo ballano addosso ogni giorno con arroganza.

    Ma se c’è una cosa in cui siamo bravissimi è il sopportare l’insopportabile e nel difendere la nostra “squadra politica” anche quando indifendibile.

    Sono certa che per gli elettori di FamiGGHIa d’ ItaGlia, tutto questo è normale e lo difenderanno anche.

  8. Ma loro non sono fascisti! Loro non cercano di zittire il contraddittorio e i giornalisti!!! Sia mai e soprattutto loro non scappano dalle conferenze stampa.

  9. Bei tempi quelli in cui questo genere di incontri “malandrini” avvenivano in autogrill, al riparo (o quasi) da occhi indiscreti. Questi di adesso, non hanno nemmeno la decenza di andare a nascondersi. Fanno tutto sotto la luce del sole. Per il resto che dire… combinazione, tale Agostino Ghiglia, garante della privacy, si è recato in via della Scrofa il giorno prima della maxi multa inflitta a report. Se c’è qualcuno che crede davvero che costui si sia recato nella sede di fratelli d’Italia per motivi editoriali, alzi la mano. Nemmeno lui ci crede.

  10. Credo che questa nuova stagione di report sia iniziata, che io sappia, con una delle puntate se non forse la puntata più coraggiosa della sua storia. 

    Oltre al discorso garante, la destra attacca la trasmissione in ogni modo, anche mollicone, che è stato intervistato riguardo il caso fenice e sciopero e ad un vis a vis non è stato in grado di dire sciocchezze, sul quotidiano di ieri ci ha tenuto a fare la sua propagandina da quattro soldi chiamandola “trasmissione militante”, il che è GRAVISSIMO perché mina il contraddittorio non con argomenti ma affibiandogli una qualità che non ha, ed anche se fosse, è sicuramente non della portata che vogliono far passare. D’altronde gentaglia del genere è limitata, visto che ragionano basandosi sul proprio vissuto, proiettano sugli altri ciò che farebbero loro (vedasi anche il discorso della sorella di meloni sull’amichettismo), quindi è chiaro che vedano complotti strani e manipolazioni in ogni dove, per loro sarebbe perfettamente logico fare così, non possono immaginare che oltre al discorso ideologico ce ne sia anche uno etico/morale

  11. Ranger_Trivette on

    scusate, ma cosa diceva in quella conversazione?
    per fortuna non sono nel pubblico di Report.