
At the time Colosimo, we read in the Report post, «she already had her first mandate as regional councilor of the Brothers of Italy behind her and had been a candidate for the Chamber of Deputies».
In tonight’s episode “the president of the Anti-Mafia Commission confirms its authenticity and, for the first time, addresses in depth the issue of her relations with her uncle Paolo Colosimo, convicted for having acted as an intermediary between the far-right fixer Gennaro Mokbel and the ‘Ndrangheta”. In the photo, explains the journalist Giorgio Mottola in the clip published by Sigfrido Ranucci’s program, next to Colosimo «there is Pamela Perricciolo, and in the foreground appears the bust of Mussolini. After some research, we discovered that the photo had also been published on Facebook, on Perricciolo’s private profile, accompanied by the phrase “We are working with grandfather Benito to create our relaxing corner”. Chiara Colosimo appears to have also been tagged in the post. The date is 10 June 2015, when Colosimo had already been a candidate for the Chamber and had completed her first mandate as regional councilor for Giorgia Meloni’s party”.
Mottola also asks Perricciolo about the photo: “I’m still right-wing, yes, is that a crime?” she replies to the journalist, who points out the risk of an apology for fascism. «But when? We have never had a bust of Benito Mussolini”, says Perricciolo. «Where did you find this photo?». And then: “Think about how serious it could have been that we’ve kept her on the profile for years… I don’t know, I don’t remember this photo, but if you say that this photo is there, this photo will be there.” To Mottola who tries to press her by asking if this thing isn’t “serious” for her and Colosimo, Perricciolo replies again: “But maybe we were joking about something, I can’t remember 14 years ago. You say there was a bust, I I’ve never had busts at home, I don’t know where you say we took this photo.”
I didn’t see yesterday’s episode, I’ll copy and paste, here’s a short video: Chiara Colosimo and the bust of Mussolini: the photo ends up in the Report investigation – DIRE.it
(Whether it was 10 years ago and he changed his mind and whatever you want… but if something similar happened in a country like France or Germany, at the very least they would resign as president of the anti-mafia commission)
https://www.ilsole24ore.com/art/report-foto-2005-presidente-antimafia-colosimo-busto-mussolini-AHnVlwdD
Posted by nohup_me

6 Comments
Mi sembra una notizia non notizia: chi non ha una foto con un busto di Mussolini?
Fascisti che fascistano.
Puoi anche coprirli con la carta regalo, ma sempre fascisti sono e per costituzione andrebbero radiati.
Andate a vedere tutto il servizio….
Quando avevo 16 anni andai in una palestra per fare Muay Thai insieme ad un mio amico, ed eravamo stati invitati da un compagno di classe che sapevo fosse di destra. Era una lezione serale.
Ad una certa, finiti gli allenamenti, arrivano altre persone che si mettono a parlare con il maestro, tra questi mi ricordo che c’era una ragazza che faceva sparate abbastanza rudi sugli ebrei.
Tutti poi si accordano per andare ad un locale “ma tu vieni?”. Figurati, dico di sì.
Prima ero decisamente smidollato e malleabile, inoltre non volevo fare una figuraccia con quest’altro mio amico.
“Certo”
Inizia il tour dell’orrore.
Inizialmente andiamo in questo locale, dietro un vicoletto. Non saprei come arrivarci ancora, perché era dietro ad una serie di transenne ed un’impalcatura per dei lavori edili. Entro e noto subito come non solo fosse ben tenuto e c’era un barista in completo nero e bordeaux, ma era anche pieno di foto del Duce e di Hitler. Lì c’erano una trentina di persone, tutte di estrema destra, e tu dici, come fai a riconoscerli? Beh, molti avevano tatuaggi con svastiche, HH, 88, teschi delle SS.
Io mi chiesi “ma sta gente dov’è il giorno?” mentre guardavo uno che aveva tatuato H.H. sulle palpebre.
Uscimmo a fare una passeggiata con questi. Eravamo nelle mura esterne della città, dove c’erano i manifesti per le votazioni regionali mi pare; si misero a strappare quelli di opposizione, lasciando solamente gli altri di estrema destra. Ad un certo punto vediamo venire verso di noi un altro gruppo.
“Ma chi cazzo sono questi?” “Ma che vonno?” “Oh tu fai il vago”.
Si avvicinano, si riconosco, sorridono. Erano altri che stavano facendo il giro contrario per strappare altri manifesti, sempre di candidati e partiti non di estrema destra.
Io e il mio amico non uscimmo mai più con questo qui.
Perché dico questo? Perché dentro certi ambienti altro che foto con un busto …
Oddio veramente ci sono ben altre “accuse” nel servizio, questa come è al solito è la parte più folkloristica che tuttavia ci rapisce l’attenzione come la luce per gli insetti proprio….
Sinceramente non è nemmeno la cosa più preoccupante emersa dall’inchiesta di Report. Quasi me lo aspetto da persone di estrema destra che gravitavano attorno a MSI.
Piuttosto, mi sembra assurdo che abbiamo come presidente dell’antimafia una persona che è stata vicina ad ‘ndrangheta, NAR e ambienti eversivi dell’estrema destra. Anche se ha ripudiato suo zio, condannato per mafia, davvero non siamo riusciti a trovare un’altra persona su cui non ci fosse nemmeno l’ombra di dubbio sulla sua completa estraneità a queste dinamiche? La risposta in realtà è sì, le avevamo trovate, ma il governo ha proposto in Senato un disegno di legge esplicitamente per escludere due figure molto più valide dalla presidenza. Se ricordo bene, nell’intervista lei dichiara che non era una legge di esclusione ad-personam, visto che chiunque avesse le stesse caratteristiche specifiche di quei due membri, verrebbe ugualmente escluso, vabbè.