As the article reports:

Initially the measure, in an anti-fast fashion perspective, was to be included within the competition bill, above all to counter Chinese giants such as Shein and Temu. On 13 November the 27 Economy Ministers, meeting at Ecofin, will, as expected, give the political green light to the abolition of the duty exemption for small non-EU parcels.

So basically it would be a "duty" against non-EU countries.

As highlighted by u/wytti in his comment:

It’s not a duty, but a "handling fee". The objective is also to increase controls on low-value packages also for security purposes and to incentivize non-EU traders to ship goods to EU warehouses before consumers, so that controls are easier (source: https://www.europarl.europa.eu/topics/en/article/20250708STO29516/eu-targets-low-value-imports-via-e-commerce-platforms). In addition to the 2 euro handling fee, the EU customs reform will eliminate the duty exemption for packages under 150 euros. So in addition to the handling fee, you will also pay duties (and VAT as already happens) (source: https://taxation-customs.ec.europa.eu/customs/eu-customs-reform_en).

In my opinion it is a late move and only the people will suffer the effects "common" who buys (perhaps too much) things at low prices.

https://www.ilsole24ore.com/art/spunta-tassa-pacchetti-postali-extra-ue-sotto-150-euro-AHsqQXhD?utm_source=firefox-newtab-it-it

Posted by carMas82

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27 Comments

  1. Come riporta l’articolo:

    >Inizialmente la misura, in chiave anti-fast fashion, doveva essere inserita all’interno del ddl concorrenza soprattutto per contrastare i colossi cinesi come Shein e Temu. Il 13 novembre i 27 ministri dell’Economia, riuniti all’Ecofin, secondo le attese daranno il via libera politico all’abolizione dell’esenzione dai dazi per i piccoli pacchi extra Ue.

    Quindi in pratica si tratterebbe di un “dazio” contro i paesi extra Ue.

    Secondo me è una mossa tardiva e di cui subiranno gli effetti solo la gente “comune” che compra (forse troppo) cose a basso prezzo.

  2. Ah che bello sarà comperare delle pellicole fotografiche che in Italia non abbiamo e che già sono stra-sovraprezzate.

  3. Temu aprirà semplicemente un magazzino in Europa…

    I costi aumenteranno un po’ ma un po’ di poco e’ poco…

  4. Scusa ma io quindi se mi compro un album/vinile dagli USA o un videogioco/carta Pokémon dal Giappone (perché magari hanno una copertina/artwork esclusivi) vengo tassato nonostante magari questi prodotti siano fatti solamente in quel luogo? Oppure ci sono accordi specifici con questi paesi? Perché mi sembra che vada a penalizzare veramente tanti prodotti, non è che solo il fast fashion è sotto i 150€.

    Edit: faccio un esempio, ho preso una felpa dei Rage Against The Machine (spedita da UK che ora è anch’essa extra EU) pagata 120€, non proprio fast fashion diciamo, e ora devo pagarci sopra una tassa addizionale? Mi sembra che creerebbe non poco malcontento.

  5. Andava messa 20 anni fa quando le aziende iniziarono a delocalizzare in massa. Ora che le aziende cinesi stanno mettendo seriamente in difficoltà le nostre improvvisamente diventano protezionisti.

  6. >Servono regole europee forti e veloci per arginare l’aggressione extraeuropea che sta invadendo con prodotti a basso costo e senza rispetto delle regole il nostro mercato

    Cioè io che prendo quel cazzo che mi pare è una “invasione” ed “aggressione extraeuropea”, grazie Giorgietti. Ci si riempie la bocca di ambientalismo e la cina cattiva per cercare di fregare i consumatori

  7. Ma poi un pacco da 130€ è fast fashion? Così si va a colpire anche chi ha comprato due maglioni da 75… non mi sembra molto sensato.

  8. **Peccato che nei pacchetti sotto i 150 euro non ci sia solo fast fashion e paccottiglia inutile.**

    C’è anche un sacco di roba UGUALE IDENTICA a quella che trovi su Amazon, sugli store eBay o nei negozi fisici… ma ad un prezzo sensibilmente inferiore.

    Perché quella roba viene fatta in Cina, ed è esattamente da lì che i rivenditori off- e on-line europei la comprano.

    Solo che se lo fai tu sei uno stronzo, un inquinatore, un assassino di piccoli negozi di quartiere; se lo fanno loro su volumi 1000x mettendoci un ricarico stellare sono brillanti uomini d’affari.

    Quindi **comprando direttamente da Aliexpress (o salcazzo) hai sovente** ***la stessa roba*** **che trovi nei negozi on- e off-line europei, ma pagandola** ***molto meno*** **perché tagli il ricarico del middleman.**

    Di conseguenza, **questa tassa colpirà soprattutto chi voleva semplicemente avere** ***la stessa roba*** **evitandosi il ricarico del middleman. Chi voleva risparmiare… tra cui c’è chi aveva** ***bisogno*** **di risparmiare, perché non c’ha una lira.**

  9. Sufficient_Use_6400 on

    Ahh che bello, il grande Partito Comunista Europeo colpisce ancora con ulteriori regole e controlli per i suoi cittadini.

    A quando una tassa sui km percorsi a piedi sulla scia del Partito Comunista d’Inghilterra?

  10. Dubito fortemente che la misura avrà impatto sul fast fashion.

    Chi è che di solito compra fast fashion?

    Forse sbaglierò, e sono prontissimo ad ammettere l’errore se ci sono dati in tal senso, ma penso che il grosso dell’utenza ricada in due categorie:

    1. chi fa i video “Shein haul” su TikTok e simili
    2. chi non c’ha una lira, per cui la felpa in poliestere radioattivo da 10€ è l’unica che si può permettere

    I primi, continueranno a comprare. Perché tanto i dazi sono pochissima cosa rispetto alla monetizzazione. Senza contare che se sono creator un po’ grossi non sono loro direttamente che comprano, sono le aziende che gli spediscono roba da mostrare in video.

    I secondi, continueranno a comprare perché… *non hanno alternativa*.

    Sicuramente la felpa in cotone pettinato da 50 euro sarebbe un investimento immensamente migliore, perché durerà anni e anni e non solo tre lavaggi… ma quei 50 euro da spendere lì per lì non ce li hanno. Classico caso di “poverty chargers interests”.

    Nel mezzo ci saranno sicuramente degli stronzi che comprano pattume solo perché pensano di essere fighi facendosi vedere con una maglietta nuova ogni mezz’ora, come se non fosse palese che è roba ultracheap. Ma sono DAVVERO così rilevanti percentualmente?

  11. e finalmente la crisi è arrivata in Germania, quindi si cambia, giusto un ventennio di ritardo… è che ormai mi sa è tardi

  12. Si beh forse non è poi così un male, Ogni volta che sono obbligato a comprare qualche cazzata su aliexpress o similari perchè da noi o non c’è o sta a prezzi assurdi, l’idea che il mio cazzillo da 2.87 euro faccia una spedizione intercontinentale con inclusa dogana mi lascia sempre perplesso.

  13. cannavacciuolo420 on

    L’altro giorno guardavo una cavolata su amazon, uno di quei prodotti di elettronica generica. Amazon: 18.99€ Ali express: 4.99

    Quindi se compro da aliexpress sono uno stronzo da tassare, mentre se loro creano “attività” di becero dropshipping sono imprenditori?

  14. quando delocalizzano i padroni, tipo la fiat che produce in Serbia e fa venire gli operai dal nepal perchè anche i serbi costano troppo, è grande imprenditoria.

    quando delocalizzano i consumatori, che comprano direttamente in cina la stessa roba che si trova importata qui al triplo del prezzo “dobbiamo fare qualcosa per difendere il made in italy”

    ma andate a fare in culo, al prossimo giro con quello che risparmio in dazi mi prendo direttamente il biglietto aereo per shangai e torno indietro con le valige piene di “souvenir”.

  15. Low-Ambassador-208 on

    ITT: Il pubblico di reddit che si indigna quando un commerciante non emette uno scontrino piange perchè non ha più un modo per eludere le tasse che avrebbe dovuto pagare. Incredibile.

  16. RazorPhantom110 on

    Mi basterà fare gli ordini di 150 euro. Ridicoli, per fare arricchire i soliti noti deve perderci il consumatore. Ma fatemi il piacere

  17. Professional-Set2362 on

    Sono cinese.
    Ho messo una pellicola al mio nuovo computer su Taobao (che è la versione cinese di AliExpress) costa solo 2 euro, ma su Amazon la vendono a 20 euro.
    Ogni volta che sento qualcuno lamentarsi dei prodotti “made in China”, mi sento un po’ a disagio.
    Se sapessero che una friggitrice ad aria di Kasanova, che qui costa 80 euro, in realtà porta solo 10 euro ai commercianti cinesi, 2 euro agli operai cinesi, e che in Cina lo stesso modello costa 25 euro…

  18. Altruistic-Chapter2 on

    Mi chiedo se basterà sta cosa a frenare l’iperconsumismo di massa (spoiler: probabilmente no). Comunque oh, anche noi sappiamo fare politiche protezionistiche /s

  19. Stavano meglio nella DDR. Ti facevi le ferie e ti davano pure l’auto 😀 è proprio bellissima l’unione europea