The OECD report reveals an alarming Italian situation: young people are at the top in Europe for smoking, alcohol and drug consumption. The country records negative records among those under 20, with third place for 15-year-old smokers and second for alcohol consumption among adolescents. Also of concern are the collapse in physical activity and the worsening of air quality. A picture that signals growing risks for public health and the sustainability of the National Health Service

In 2023, 14.8% of the population over 15 in OECD countries smokes daily. Italy is still below this percentage, approaching 20% ​​and ranking among the European countries with rates above average

An alarming fact concerns the number of 15-year-old smokers. Although decreasing in recent years, Italy is still the third country in the OECD area for the number of 15-year-olds with the ‘habit’ of smoking

However, alcohol consumption among adolescents is very bad: Italy is behind only Denmark among OECD countries. An alarm bell also highlighted by the rate of repeated drunkenness among adolescents which sees us with the fourth worst result in the entire OECD area

Not only that the percentage of 15-year-olds who report doing at least one hour of physical activity from moderate to intense every day is the lowest in the OECD area, but the figure even worsened between 2014 and 2022.

Italy remains one of the countries with the lowest prevalence of adult obesity in the OECD, together with Korea, France and Switzerland. However, the OECD report highlights how obesity and overweight youth are also increasing in our country: a trend that follows that observed at a European level

The full report is here: https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2024/11/health-at-a-glance-europe-2024_bb301b77/b3704e14-en.pdf

https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=133397

Posted by nohup_me

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14 Comments

  1. Solito allarmismo. siamo sempre stati in pessime posizioni ma la situazione non sta peggiorando, anzi come c’è scritto

    >Un dato allarmante riguarda il numero di fumatori 15enni. **Seppur in calo negli ultimi anni,**

    Ditemi voi cosa è allarmante se i fumatori stanno diminuendo.

    L’unica secondo me degna di nota è l’obesità infantile, che anch’essa ci ha sempre visti al primo posto da anni a questa parte, perché se vengono a mancare certe dinamiche sociali e di dieta attualmente attive potrebbe portare a un incremento dell’obesità tra gli adulti.

  2. Psychological_Map118 on

    dai non è ancora arrivato il peggio: è solo dopo che legalizzeranno anche qui i fucili semiautomatici e assistiamo ai primi school shooting nostrani in una provincia del bergamasco che potremo dirci veramente cittadini degli U S of A al 100%!

  3. Random_Access_Dream on

    Il problema principale è l’obesità. Tutto il resto, quando si parla di salute, viene dopo.

  4. TonightLost5828 on

     *Droga* ***3. a.*** *Nel linguaggio corrente, qualsiasi sostanza capace di modificare temporaneamente lo stato di coscienza o comunque lo stato psichico dell’individuo* ([treccani](https://www.treccani.it/vocabolario/droga/))

    *Odio* l’espressione “alcool e droga”, mi scredita immediatamente il testo. Solo perché, *qui e ora*, l’alcool è legale e altre droghe non lo sono.

  5. A me le cose che preoccupano sono due: la poca attività fisica che viene fatta dai giovani (ma non solo eh) e l’aumento dell’obesità.

    Tra l’altro, correlation is not causation, sono convinto che se si facessero degli studi quantitativi si trarrebbe la conclusione che la diminuizione dell’attività sportiva è concausa dell’aumento della violenza minorile.

    Lo sport oltre che far bene al fisico è anche una forte valvola di sfogo.

  6. OhNoWhyMeSadFace on

    Programma didattico medio nelle scuole statali italiane medie/liceo:

    Ore settimanali per alcune materie:

    Latino 8
    Greco 8
    Italiano 8
    Geografia 4
    Storia 5
    Ed. Fisica motoria 2
    Diritto civile 2
    Ed. Sessuale 0

    La nostra educazione obbliga chi va a scuola a studiare lingue morte e che sarebbe opportuno far approfondire solo a chi è appassionato/interessato in contesti universitari, ma non gli da il minimo spunto o base d’istruzione su come avere rispetto per se stessi e per gli altri.

    “Che culo, sappiamo le declinazioni! Ora chissà se ha davvero importanza mettermi quel preservativo che tanto millantano sia importante”

  7. Euclideian_Jesuit on

    Vista la mentalità comune, la soluzione è fare propaganda governativa in cui si parla di com’è bello fumare, pippare cocaina e non muoversi.

    Se dobbiamo essere eleuteromani, che almeno sia a fin di bene.

  8. Attività fisica ogni giorno? Neanche certi agonisti fanno attività fisica ogni giorno, di cosa stiamo parlando. Poi non è che faccia proprio benissimo, i giorni di riposo sono necessari al fisico. Non mi stupisce

  9. Ovviamente parlo della mia bolla quindi senza valenza statistica, ma pour parler. A me sembra di vedere che, rispetto ai millennial, quindi gente intorno ai 35/40 diciamo, le nuove generazioni siano molto meno propense allo “sfondarsi”. Anche l’offerta dei locali mi pare cambiata. Voglio dire, quando ero all’uni, parliamo di una decina/quindicina di anni fa, a Bologna, era perfettamente normale e socialmente accettato tra i coetanei che lo scopo della serata fosse “bere”. C’era ogni sera un locale diverso che proponeva un qualche tipo di happy hour, al sabato c’era Marina di Ravenna con il 2×1, vedevi gente anche con un qualche interesse salutista (palestra, dieta ferrea ecc) uscire dal bar con 8 gin tonic in mano, si facevano i beveroni in casa prima di uscire, e così via. Da fuori, ripensando alla situazione, posso dire che fossero praticamente tutti quasi degli alcolisti. Un normale lunedì sera potevi essere ubriaco in centro alla serata erasmus di tal locale X, spendendo anche poco andando ai bar dei cinesi o in qualche locale che faceva drink totalmente fuori mercato a 4 euro, o cicchetti a 1 euro. Adesso mi pare che anche l’offerta si sia adeguata al trend, non sento più di queste serate con drink a poco e cose del genere. Vedo i miei parenti più piccoli o loro amici fare molta meno festa fuori casa, più serate “morigerate” e così via. Offerte particolari non ne vedo più, se vai al pub paghi una birra 6 euro e un bicchiere di amaro 4.50 euro. Non avrei mai detto personalmente.

  10. Stavo per dire che mi pare una cazzata, sto in Danimarca e vi assicuro che la gente qui beve a livelli assurdi, l’Italia non e’ decisamente a questi livelli. Poi ho letto “dietro solo alla Danimarca tra i Paesi Ocse”. E vabbe’ lol