
Honestly, I don’t explain this very well. Today it takes exactly 5 minutes to create an online shop. And in just as many you can register on Amazon. And for grocery stores and takeaway food, you can register on Deliveroo in 3 minutes. So the explanation: I don’t want to give my money to the multinational kattivah seems specious to me, in the sense that today even for small traders, selling online is simple and cheap. Even the high average age doesn’t convince me because otherwise we shouldn’t see the usual North-South pattern in Italy. Liguria, which is the oldest region in Italy, has a higher usage rate than Campania, which is younger on average. The explanations I give myself are others, but they should be monitored more rigorously, they are: – less possibility of evasion – legal protection from scams and consumer rights What other explanations do you give yourself?
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Posted by EconomiaXFinanza

31 Comments
Tutte le persone che conosco che non acquistano online (da giovani, molti pochi, ad anziani, molti di piu’) lo fanno principalmente perche’ hanno paura di essere truffati e perche’ la gestione della carta e’ qualcosa di magico e difficile, queste persone hanno in tasca dei contanti e le cose le comprano con quelli, online non saprebbero come pagare. Il tasso di digitalizzazione in italia e’ davvero basso secondo me e va quindi ad influire pesantemente sulla possibilita’ di acquistare online.
Considera che non puoi pagare online con i soldi in nero
Godo viva il locale
vedo solo buone notizie ahah, viva lo shopping localeee
Secondo me è un misto di fattori molto italici.
Il primo che mi viene in mente è la presenza delle famose PMI, i negozi sotto casa ecco, che per mancanza di voglia e/o fondi non si mettono ad aprire un e-commerce, tanto i clienti già li hanno.
Il secondo sono, appunto, i negozi sotto casa. Per come sono costruite le città europee uno scende di casa e bene o male ha tutto il necessario a portata di mano a meno di vivere nel bel mezzo del nulla.
Il terzo è banalmente un fattore economico: se pensi che i negozi sotto casa hanno tutto (o quasi) il NECESSARIO allora ne deriva che online si compra il dilettevole, il non essenziale, e in un’economia stagnante coi salari in caduta rispetto al 2000 chi ha i soldi per fare acquisti dilettevoli ogni settimana?
Se poi ci metti il quarto motivo, ovvero la scarsa fiducia di noi italiani (spesso a ragion veduta) nei corrieri (o in generale nel prossimo) e magari la mancanza di reperibilità al domicilio (lavoro) ecco che anche il dilettevole (la TV nuova, il vestito carino e quant’altro) preferisco comprarlo fisicamente.
My 5 cents da persona che spende ore davanti AliExpress e poi ogni mese o due fa il mega ordine da spedire coi container
Siamo un paese anagraficamente vecchio, con ancora molta diffidenza verso l’online (non tocco quello che compro) e i pagamenti digitali.
E il problema sarebbe? Se il mercato di riferimento è prettamente locale a che pro un negozio dovrebbe crearsi uno shop online, vendere online è tutt’altro che economico se la piattaforma che prendi ad esempio si prende anche il 30%
colpa mia, di tutta la famiglia, usano solo la mia carta perchè hanno paura di essere truffati. Specialmente la moglie, (che compra per sua madre e probabilmente il fidanzato) ha paurissima infatti …
scusate se abbasso la media.
Io on consumo molto, ma mi piace comprare fisicamente in negozio.
Al supermercato girando per gli scaffali adocchio prodotti nuovi di cui non conoscevo l’esistenza e finisco per comprarli, mentre quando si tratta di comprare elettrodomestici vado in negozio dove posso chiedere specifiche e confrontarmi con un addetto.
Ma di preciso il problema che lo shopping online è ancora poco diffuso qual è?
Beh da noi la spesa online va poco di moda. Il resto mi sembra strano.
fino a 2 o 3 anni fa un mio amico ancora usava il televideo via app…..per i risultati partite
>Quali altre spiegazione vi date?
Poste Italiane: la percezione di doversi affidare al postino (si, ci sono i corrieri ma l’italiano medio li considera sempre postini) che “forse oggi passa domani” fa si che la gente preferisce andare di persona a prendere quel che gli serve.
Da siciliano, a me piace provare i vestiti prima di comprarli, e lo so che si posso rimandare indietro ma uno sbatti che non mi va di fare.
Con tutte le truffe che ci stanno la gente non si fida e comunque meglio dare i soldi all’economia locale che ai giganti del web
Gli italiani spendono meno e risparmiano di più.
Si ma non lo vedrei come una cosa prettamente negativa eh
I Veri Liberali hanno da ridere anche se preferisco andare a fare una passeggiata per comprare i vestiti
Io compro regolarmente online ma non me ne può fregare di meno di dove la gente spenda i soldi, per quale motivo dovrebbe essere un problema se uno compra la roba al negozio sotto casa o offline?
L’Italia è il secondo paese più anziano del mondo, quindi non sono stupito.
Anche perché se un paese è anziano anche la popolazione giovane per osmosi viene influenzata da una mentalità che vede malissimo ogni cambiamento.
Sul gap nord-sud secondo me hanno influenza parametri economici e di istruzione, non è un segreto che chi studia è più propenso a spostarsi.
Ma la mia considerazione è un’altra: se oggi leggete una qualsiasi news locale specialmente di paese/provincia, ci sono una marea di articoli sulla morìa di negozi e sui centri che si svuotano. E questo avviene nonostante il 50% della popolazione sia ancora legata all’acquisto fisico.
Nei prossimi anni inevitabilmente la % che comprerà online aumenterà, per banali ragioni fisiologiche; considerando l’attitudine dei negozietti a non cambiare niente, riceveranno un’ulteriore mazzata, quella definitiva.
D’altra parte se per decenni ti lamenti che ci sono i supermercati, le ztl, lo shopping online, i pagamenti digitali, i minimarket aperti 24h ecc… e tu nel frattempo non hai fatto niente allora qualche dubbio dovrebbe venirti.
Invece no. Meglio ragliare contro il destino cinico e baro e chiedere più parcheggi auto, neanche fossimo nel 1965. Chiuderete, non mi mancherete, non piangerò per voi.
Non è necessariamente una cosa negativa
Parlo del mio. Per gli alimentari forse è più abitudine andare di persona, per il fresco (frutta, verdura, carne, pesce, affettati c’è un po’ il discorso di “vedo cosa mi ispira” e scelgo sul momento. Per alimenti secchi o conservati è diverso ma tanto sono uscito, tanto vale prendere anche quello.
Libri? Anche quelli principalmente di persona (anche se riconosco che davanti o peggio ancora dentro feltrinelli ho molto poco autocontrollo) e mi piace scegliere sul momento.
Per calzature e abbigliamento poche fotte, devo vedere se mi sta. Certo, posso ordinare e rimandare indietro nel caso, ma sinceramente lo vedo come una rottura di scatole non indifferente. Aggiungiamo poi il fatto che ho la tendenza a tenere gli indumenti finché non si strappano ed ecco che forse compro un paio di jeans ogni 3-4 anni. Anche a comprarli online non aiuto la media.
Cosa rimane? Tecnologia et similia? Anche qui ho la tendenza ad utilizzare i dispostivi finché non arrivano quasi a fine vita, tablet idem, altri prodotti simili stesso discorso.
Certo, le ultime sono categorie che si prestano più all’ecommerce. Però a quel punto il problema diventa la frequenza: certo che magari quando cambierò il telefono lo ordinerò online ma un acquisto ogni 5 anni passa il filtro de “negli ultimi tre mesi”
– siamo il paese delle piccole imprese e per vendere online serve spendere per ecommerce, sponsorizzazione e soprattutto knowhow e tempo, cosa che un negozietto di famiglia fa davvero fatica a fare. Il resto è amazon/temu e grandi brand.
Beh, meglio, no?
Personalmente non lo vedo come un grosso problema, in ogni caso penso che spesso dipenda dalla scarsa fiducia o interesse nell’acquisto online. Per dire, i miei non acquistano online, ma non gliene frega neanche niente. Nemmeno gli viene in mente di mettersi a cercare roba su Amazon, ma hanno anche interessi dove difficilmente avrebbero chissà che vantaggio nell’acquistare online.
Per la fiducia penso ci sia poco da spiegare. Pure io tendo a non fidarmi di qualunque shop online e punto a comprare da quelli più noti per essere più sicuro in caso di problemi. Per quel che ho visto, la differenza nei prezzi fra online e fisico si è ridotta rispetto al passato e se posso acquisto dal negoziante di zona.
Per l’abbigliamento non mi sono mai trovato comodo nell’acquistare online se non per cose specifiche e dato che comunque ne compro poco non sto a farmi tanti problemi solo per risparmiare qualche euro.
Abito nella zona gialla e compro principalmente dai negozi locali per una serie di ragioni: nessuno dei negozi nella mia zona ha un canale di vendita online, deliveroo e simili non esistono, le consegne in generale sono molto più lente dell’andare a comprare nei negozi che ho letteralmente sotto casa e a cui passo davanti almeno 3 volte al giorno. Compro online solo quello che mi conviene comprare, nel senso che costa molto di meno, altrimenti non vale lo sbatti.
Bene
Premetto, come hanno fatto anche altri, che sono incline a ritenerla una buona notizia. Ad ogni modo provo a dare una risposta.
Da millennial tanti anni fa compravo solo online. Ora è raro che lo faccia. Complice forse il fatto di avere un reddito maggiore rispetto al passato, non cerco più il prezzo più basso.
Sono ben disposto a pagare di più per vedere o provare il prodotto in persona nonché averlo immediatamente senza lo sbattimento della consegna e dei resi.
Per gli articoli sportivi che consumo copiosamente, preferisco andare ai negozi dove sono di casa, dove i negozianti che condividono la stessa passione consigliano al meglio (anche contro i loro interessi), fanno regali, invitano i clienti a eventi, cene, organizzano attività e quant’altro.
Questo è impagabile e non lo trovi su Amazon.
Ho tre domande per te:
1. Dove sarebbe il problema?
2. Hai finito di torturare mappe e grafici o pensi di andare avanti ancora per molto?
3. Perché hai sentito il bisogno di portare i tuoi interventi sconclusionati anche su reddit? Non ti bastava ammorbare Twitter?
Molto bene. Parlare con le persone fa bene, e comprare online non dà soddisfazione.
Logica di mia sorella cinquantenne!
È ma a me piace toccare e vedere le cose prima di comprarle!
È ma se non funziona come faccio poi!
È ma se pago con la carta online c è pericolo che me la clonano!
È ma se il pacco va smarrito?