It was January 26, 1604, exactly 422 years ago, when a document that spoke of a machine made of wood with a cylindrical shape which allowed the dough to be compressed with a lever or a handlebar, then passed through a die with large holes.

This is an ante-litteram patent ("official plea") of a press ("torcio bigolaro") for the industrial production of "bigoli"the Venetian version of Roman bucatini or Tuscan pici, but also for macaroni or lasagne. A document discovered in Padua and of which no one was aware until today which opens up an insight into the history of cuisine but also of the economy of Italy at that time.

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-01-26/brevetto-bigoli-padova-1604-35280831/

Posted by sr_local

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6 Comments

  1. PreviouslyMannara on

    Qualcuno dovrebbe mandare una fotocopia del brevetto a quel ciarlatano del “Prof” Alberto Grandi. Non vedo l’ora di sentirgli dire che Padova è stata fondata dagli americani.

  2. Ma Boccaccio ne parla anche nel Decameron, nella novella di Calandrino:

    ” In una contrada, che si chiamava, Bengodi […] eravi una montagna di formaggio *Parmigiano grattugiato*, sopra alla quale stavan genti che niuna altra cosa facevano, che fare *maccheroni*, e *raviuoli*, e in *brodo di capponi*, e poi li gettavan quindi giù, e chi più ne pigliava, più se n’haveva.

  3. >Si tratta di un **brevetto ante-litteram** (“supplica ufficiale”)

    Ok tutto il resto ma che cavolo è una supplica ufficiale? Il concetto moderno di brevetto nasce a Venezia nel 1474, qui siamo oltre un secolo dopo.

    Mi sa che hanno confuso la richiesta di brevetto come un brevetto “ante-litteram”. Pace, vado a mettere su la pasta visto che siamo in argomento.