France calls for the resignation of the UN special rapporteur for the Palestinian territories Francesca Albanese. "France condemns without reservation the outrageous and irresponsible words of Mrs. Albanese" pronounced last Saturday, "which target not the Israeli government, whose policies it is permitted to criticize, but Israel as a people and as a nation", said the French Foreign Minister, Jean-Noel Barrot, speaking at the National Assembly in Paris, announcing that the France will ask for Albanese’s resignation on February 23 at the UN Human Rights Council. In an open letter published yesterday, around forty deputies from the Macron camp had asked the head of French diplomacy, Jean-Noel Barrot, to ask for the resignation of Francesca Albanese, for his words regarding Israel pronounced last February 7 during a forum organized by Al-Jazira in Doha.

At this Al-Jazeera forum he said that Israel «is the common enemy of humanity».

«Israel is the common enemy of humanity», the words of Albanese for which France asked for his resignation | Corriere.it

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/02/11/parigi-chiede-le-dimissioni-di-francesca-albanese-parole-oltraggiose-su-israele_35bd1b7c-48ce-4fd3-91b0-674f7462b4f8.html

Posted by sr_local

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26 Comments

  1. La Al-Banese colpisce ancora. Penso che possa candidarsi tranquillamente alle europee del 2029 con AVS o PaP

  2. >**Israele «è il nemico comune dell’umanità»**.

    Ho letto il link e dice un’altra cosa:

    *”Noi che non controlliamo grandi capitali finanziari, algoritmi o armi. Ora vediamo che noi, come umanità, abbiamo un nemico comune delle libertà».* 

    *«E il rispetto delle libertà fondamentali è l’ultima via pacifica, l’ultimo strumento pacifico che abbiamo per riconquistare la nostra libertà.”*

    Parla di nemico delle libertà, non umanità.

    Requisito fondamentale per essere sionista è saltare la scuola dell’obbligo, non c’è altra spiegazione.

  3. Basterebbe guardare il suo video per capire che non ha detto quello. Continuiamo a farci prendere per il culo.

    Israele massacra migliaia di persone, gli USA sono governati da un criminale pedofilo e violentatore, ma il problema in tutto questo è chiaramente la dichiarazione della Albanese.

  4. eulerolagrange on

    Io continuo a dire che mi dispiace che un’accademica che ha svolto il suo lavoro con rigore non riesca a capire che quando si riveste un ruolo di tale importanza diplomatica l’unico mezzo di comunicazione pubblica debbano essere i propri rapporti ufficiali e che sia al contempo necessario astenersi da ogni altra esternazione. Il che comporta anche non dire ad alta voce quello che si pensa. E che potrei anche condividere: ma il punto non è se Albanese ha ragione o no, è se Albanese si renda conto o meno dell’inopportunità di dire certe cose che metterebbero a rischio la credibilità dei suoi lavori ufficiali.

  5. Ma i politici francesi sanno leggere almeno? La Albanese dice Israele (lo stato), non gli israeliani come vogliono far credere quei deficenti

    Che poi che schifo di mondo, condannare un genocidio non è una dichiarazione politica e tutti dovrebbero schierarsi contro Israele indipendentemente dalla propria fede politica

    Stiamo assistendo al baffo 2.0 e i nostri governi hanno il coraggio di sostenerli

    Non credo che sia necessario ma lo specifico lo stesso: non intendo schierarsi militarmente

  6. l’importante è che parta dalla Francia . perfetto. Un po’ di movimento : avanti i Black Block !

  7. Acrobatic_Cat_7676 on

    Ripubblico per l’ennesima volta quello che pensavano Hannah Arendt e Albert Einstein della deriva dello stato di Israele e di Begin, fondatore del futuro partito di Netanyahu

    [https://www.libreriadelledonne.it/puntodivista/dallarete/la-lettera-di-albert-einstein-e-hannah-arendt-sulla-deriva-fascista-di-israele/](https://www.libreriadelledonne.it/puntodivista/dallarete/la-lettera-di-albert-einstein-e-hannah-arendt-sulla-deriva-fascista-di-israele/)

  8. Come questa donna sia diventata l’idolo della sinistra italiana per me rimane un grandissimo mistero, ve lo giuro

  9. È come se io ti puntassi il dito su un massacro, ma te non vedi il massacro, vedi il mio dito con magari l’unghia non tagliata perfetta e svieni per il bon-ton

  10. È come se avessi detto mi piace uscire di casa e ni citassero come “vorrei bruciare una casa”. Che porcata segnalo pure agli admin di migliorare la desceizione è fuorviante

  11. Fosse l’ora! Avanti tutta!

    Che il suo posto sia preso da chi veramente ha a cuore il popolo palestinese senza però negare o minimizzare le stragi compiute dagli terroristi islamici di Hamas, il 7 ottobre 2023 e senza voler disumanizzare un popolo che, come si è visto, non è allineato precisamente col suo governo (ormai inviso alla maggioranza).

  12. Se persino la Francia, che ha riconosciuto formalmente e ufficialmente la Palestina il 22 Settembre, ha chiesto le dimissioni la misura è stracolma. Credo.

  13. Dal caso Epstein esce fuori che praticamente tutti i politici sono stati dossierati dal Mossad. Ergo, il massacro continuerà fino a quando non sarà il governo Israeliano a dire basta.