Se la Russia non avesse invaso un Paese neutrale e ucciso così tanti civili, magari lo scandalo non sarebbe successo
Forse è solo colpa del Cremlino, non di questo atleta ucraino
goccettino on
“Il casco, secondo il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), non rispetta la regola 50 della Carta Olimpica, che proibisce «ogni tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale».”
Meinos on
…
Che il CIO fossero dei venduti e gretti avidi lecchini lo sapevamo già, ma questo è veramente il fondo del barile.
TehMaat on
Che bello sto mondo dove tutto è politica yay
Edit per tutti quelli che down votano: questa non è politica e di conseguenza non doveva essere cacciato. Non so cosa stracazzo avete capito, ma probabilmente avete visto un downvote e di conseguenza avete interpretato male.
Ps: Faccio anche parte di quella fortunata categoria di persone che chiedere di sposarmi è un dibattito politico.
Edit: se arrivo a 50 downvote sono 50€ all’ucraina
monetarista on
lo sapeva e ha fatto bene, il mondo gioca sui social e loro crepano
Il CIO ha proposto una via di compromesso, lui ha avuto la testa dura.
La Russia è squalificata come nazione, la Bielorussia pure. Non si può dire che le Olimpiadi siano filorusse, semplicemente bisogna dare un limite a quanta politica si può fare entrare in una manifestazione sportiva. Evidentemente per il CIO questo è il limite.
TYP-TheYoloPanda on
Il casco, secondo il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), non rispetta la regola 50 della Carta Olimpica, che proibisce «ogni tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale».
Boh ragazzi, ma quale propaganda?
Ci avesse scritto sopra “Slava Ukraïni!” Avrei anche capito, ma porca troia aveva delle foto di atleti che ormai non ci sono più.
Deadthones345 on
Vorrei far notare come, nel profilo Instagram di questo atleta, ci sia un post che sottolinea la presunta (secondo me vera, ma è a vostra discrezione) ipocrisia del CIO, che non ha fatto alcun problema ad un atleta israeliano che, durante la cerimonia di apertura, ha sfilato con un kippah con i nomi delle vittime della strage alle olimpiadi di Monaco di Baviera.
Shalashaska87B on
A ulteriore riprova che Israele e Russia si fanno beffe di tutti. Reddit in primis.
xTehJudas on
Israele invece tutto ok, benvenuti!
wednesdayskillsme on
C’é della schizofrenia rampante nel mondo, perché da una parte fingiamo tutti di conoscere gli altarini, facciamo I disillusi e di sapere come gira il mondo, e poi quando quelle storture si fanno notare ci stupiamo?
Come se tutti pensassero che nel quotidiano quelle cose non arrivano, come se non avessero conseguenze ramificate, o come se ignorarle le facesse sparire, anche quando non possiamo più dire di essere un pinco pallino qualunque.
Ovviamente é stato squalificato per una regola che agli Israeliani é stato permesso infrangere, ovviamente Israele và trattata diversamente per il suo ruolo in medio oriente, ovviamente gode di una posizione privilegiata, al di fuori di ogni responsabilità.
Semplicemente, la prossima volta che Israele proverà a presentarsi come un paese normale, ricordatevelo, ad ogni occasione pubblica in cui proveranno a pulirsi la faccia, ad ogni Israeliano che dice di essere un perseguitato, in cui diranno di aver paura per la propria incolumità, perché non capiscono come mai tanta gente và loro addosso senza motivo, ricordatevi di ogni occasione che non si sono lasciati sfuggire per dimostrarsi arroganti
Madeche on
È uno di quei casi in cui negare la possibilità di portare quel casco è più politico dell’atto stesso. Che vergogna, spero qualcuno si presenti con un casco di cazzi di gomma per tutto il comitato
figarel on
Evidentemente le olimpiadi non sono il posto giusto per questo atleta. Il suo posto è nell’Olimpo.
convitatus on
Opinione impopolare, ma la decisione del CIO è comprensibile. Se lo accettavano aprivano la porta a mille iniziative simili da parte di altre nazioni.
Inoltre Heraskevyč, a sentire il CIO, è stato autorizzato a indossare il caso commemorativo ovunque volesse, eccetto che in pista. Le accuse di doppiopesismo con l’atleta israeliano non mi sembrano quindi giustificate.
15 Comments
Se la Russia non avesse invaso un Paese neutrale e ucciso così tanti civili, magari lo scandalo non sarebbe successo
Forse è solo colpa del Cremlino, non di questo atleta ucraino
“Il casco, secondo il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), non rispetta la regola 50 della Carta Olimpica, che proibisce «ogni tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale».”
…
Che il CIO fossero dei venduti e gretti avidi lecchini lo sapevamo già, ma questo è veramente il fondo del barile.
Che bello sto mondo dove tutto è politica yay
Edit per tutti quelli che down votano: questa non è politica e di conseguenza non doveva essere cacciato. Non so cosa stracazzo avete capito, ma probabilmente avete visto un downvote e di conseguenza avete interpretato male.
Ps: Faccio anche parte di quella fortunata categoria di persone che chiedere di sposarmi è un dibattito politico.
Edit: se arrivo a 50 downvote sono 50€ all’ucraina
lo sapeva e ha fatto bene, il mondo gioca sui social e loro crepano
Propaganda politica: ricordare concittadini uccisi
Ok mate.
Il CIO ha proposto una via di compromesso, lui ha avuto la testa dura.
La Russia è squalificata come nazione, la Bielorussia pure. Non si può dire che le Olimpiadi siano filorusse, semplicemente bisogna dare un limite a quanta politica si può fare entrare in una manifestazione sportiva. Evidentemente per il CIO questo è il limite.
Il casco, secondo il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), non rispetta la regola 50 della Carta Olimpica, che proibisce «ogni tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale».
Boh ragazzi, ma quale propaganda?
Ci avesse scritto sopra “Slava Ukraïni!” Avrei anche capito, ma porca troia aveva delle foto di atleti che ormai non ci sono più.
Vorrei far notare come, nel profilo Instagram di questo atleta, ci sia un post che sottolinea la presunta (secondo me vera, ma è a vostra discrezione) ipocrisia del CIO, che non ha fatto alcun problema ad un atleta israeliano che, durante la cerimonia di apertura, ha sfilato con un kippah con i nomi delle vittime della strage alle olimpiadi di Monaco di Baviera.
A ulteriore riprova che Israele e Russia si fanno beffe di tutti. Reddit in primis.
Israele invece tutto ok, benvenuti!
C’é della schizofrenia rampante nel mondo, perché da una parte fingiamo tutti di conoscere gli altarini, facciamo I disillusi e di sapere come gira il mondo, e poi quando quelle storture si fanno notare ci stupiamo?
Come se tutti pensassero che nel quotidiano quelle cose non arrivano, come se non avessero conseguenze ramificate, o come se ignorarle le facesse sparire, anche quando non possiamo più dire di essere un pinco pallino qualunque.
Ovviamente é stato squalificato per una regola che agli Israeliani é stato permesso infrangere, ovviamente Israele và trattata diversamente per il suo ruolo in medio oriente, ovviamente gode di una posizione privilegiata, al di fuori di ogni responsabilità.
Semplicemente, la prossima volta che Israele proverà a presentarsi come un paese normale, ricordatevelo, ad ogni occasione pubblica in cui proveranno a pulirsi la faccia, ad ogni Israeliano che dice di essere un perseguitato, in cui diranno di aver paura per la propria incolumità, perché non capiscono come mai tanta gente và loro addosso senza motivo, ricordatevi di ogni occasione che non si sono lasciati sfuggire per dimostrarsi arroganti
È uno di quei casi in cui negare la possibilità di portare quel casco è più politico dell’atto stesso. Che vergogna, spero qualcuno si presenti con un casco di cazzi di gomma per tutto il comitato
Evidentemente le olimpiadi non sono il posto giusto per questo atleta. Il suo posto è nell’Olimpo.
Opinione impopolare, ma la decisione del CIO è comprensibile. Se lo accettavano aprivano la porta a mille iniziative simili da parte di altre nazioni.
Inoltre Heraskevyč, a sentire il CIO, è stato autorizzato a indossare il caso commemorativo ovunque volesse, eccetto che in pista. Le accuse di doppiopesismo con l’atleta israeliano non mi sembrano quindi giustificate.