
The news of the 8 million euro fines on Fanpage (Ciaopeople) and the Today network (Citynews) is already causing discussion: according to the INPS they applied to journalists a contract deemed inadequate, with lower salaries and contributions than the FNSI-FIEG contract. The companies protest, speak of a political attack and are considering an appeal.
However, the issue seems to go beyond individual publishers: what does this story tell us about the state of Italian journalism, about “alternative” contracts and the economic sustainability of online information?
Is it worker protection or union rigidity? Modernization or contractual dumping?
But above all… did Glovo pay the riders more or Fanpage the journalists?
https://www.ilpost.it/2026/02/16/multe-fanpage-today-8-milioni/
Posted by panezio

6 Comments
Godrei se dopo aver accusato l’INPS di attacco politico venissero denunciati e multati pure per diffamazione. E a me l’INPS non piace proprio per nulla
Ma a Saverio Tommasi l avranno pagata la trasferta per la gita sulla Flottiglia?
cooperative bianche e rosse, editoria, l’intero mondo di piddinia ha una tale produttività che non sono neanche in grado, ne lo vogliono, di pagare stipendi adeguati alla vita moderna, ulteriore occasione per prendersela col capitalismoh e airbnb, tutto torna, è una macchina perfetta che si autoavvera.
Credibilità di fanpage pari a zero
Peccato perché entrambi davano notizie carine. Soprattutto today. Mi piace un sacco guardare il cittàtoday di ogni città in cui mi trasferisco o che visito haha
Fessi che li hanno assunti, potevano fare come le grandi testate nazionali e farli lavorare come freelance pagandoli spicci a cottimo.
Però non capisco, nell’articolo si dice che il contratto incriminato è usato nella stampa locale e online, in cui tecnicamente ricadono entrambi. Dove si traccia la linea nel mondo editoriale moderno? Si tiene un solo contratto? Se sì, quale? Quello più alto e ammazzi la stampa locale, quella vera, e le testate online più di nicchia, oppure quello più basso e apri le porte al ribasso più sfrenato? È chiaro che difficilmente esiste una soluzione unica per tutte le situazioni che non sia il minimo comune denominatore, forse ad un certo punto si dovrebbe andare oltre alla sola contrattazione nazionale e rendersi conto che la contrattazione serve anche in azienda.