>But an investigation into headphones has found every single pair tested contained substances hazardous to human health, including chemicals that can cause cancer, neurodevelopmental problems and **the feminisation of males**.
Immagino che abbiano testato solo le cuffie più economiche e diffuse. In effetti mi chiedo quante persone usino le cuffie della Audio-techinca, sono fantastiche ma anche molto costose perché sono professionali. Avrei voluto sapere se contengono materiali pericolosi.
Psychological_Map118 on
un plauso alla legenda che riporta:
🟩 green 🟨 yellow 🟥 red
piede90 on
>Tra i modelli esaminati figurano prodotti di marchi di primo livello. Li elenchiamo tutti (iniziano a pagina 37 del report): Apple, Beats, Bose, HyperX, JBL, JVC, Logitech, Marshall, Panasonic, Philips, Razer, Samsung, Sennheiser, Skullcandy, Sony, SteelSeries, Xiaomi,
leggo un sacco di marchi che di premium hanno solo il prezzo e marchi che hanno una certa storia ma che ormai da anni si sono ridotti a rebrand di “cineaste” vendute a prezzo premium, quindi nessuna sorpresa
per me i marchi premium sono ben altri e noto con piacere che sono spesso sconosciuti ai più
_TecnoCreeper_ on
> cerco le mie cuffie
> rosso rosso
Vabbè di qualcosa bisognerà pure morire.
Westaufel on
Anche perché sia marchi premium che cinesate sono fatti allo stesso modo, quello che paghi è solo il loro marchio, i prodotti fanno cagare uguale
brile_86 on
Ma a nessuno da fastidio l’uso del termine “cinesate” come sinonimo di bassa qualita’ e/o poco costoso? Le SONY le producono sempre in Cina eh.
Rexpertt on
Molto curioso di sapere cosa si intende per “non a contatto”. Devo usare le cuffie col volume a cannone tipo casse wireless?
esch1lus on
Articolo pieno di errori metodologici e senza uno straccio di statistica alla mano. Rischio relativo? materiali e metodi? Tempo di contatto, condizioni? Presente ascolto o meno? Correlazione o nesso? Tutto molto confuso. Peraltro “premium”, ragazzi per noi audiofili le cuffie sotto 1000 euro sono entry level.
Amra_Sin on
Marca famosa ≠ garanzia di qualità.
trinita_lostraccione on
Per chi non lo sapesse questo e’ il parto del REACH, bellissima perla EU.
Il REACH impone stretti limiti ad una lunghissima serie di sostanze. E qui possiamo essere d’accordo.
Come funziona? Ipotizziamo che per una delle centinaia di sostanze il limite sia 0,01%.
Questo vale non per il prodotto nel suo complesso, ma per il singolo componente.
Quindi se una singola resistenza del tuo prodotto contiene due picocaccole di piombo invece che una, il tuo prodotto, anche se pesa 300kg e’ fuori.
Per rispettarla devi avere in teoria un controllo estremo di tutti i fornitori e questi dei loro subfornitori, con testing periodico (costosissimo).
Titalmente inapplicabile anche dalle aziende serie, ma genera comunque costi enormi.
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[https://smry.ai/proxy?url=https%3A%2F%2Fwww.dday.it%2Fredazione%2F56449%2Fcuffie-tossiche-i-marchi-premium-fanno-peggio-delle-cinesate](https://smry.ai/proxy?url=https%3A%2F%2Fwww.dday.it%2Fredazione%2F56449%2Fcuffie-tossiche-i-marchi-premium-fanno-peggio-delle-cinesate)
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>But an investigation into headphones has found every single pair tested contained substances hazardous to human health, including chemicals that can cause cancer, neurodevelopmental problems and **the feminisation of males**.
beh beh beh cuffie con hrt inclusa
https://preview.redd.it/i4wlbn6w4ukg1.jpeg?width=828&format=pjpg&auto=webp&s=e8b62eaabf61edfe990991e2986fe6083beec46f
Che legenda utile!
Immagino che abbiano testato solo le cuffie più economiche e diffuse. In effetti mi chiedo quante persone usino le cuffie della Audio-techinca, sono fantastiche ma anche molto costose perché sono professionali. Avrei voluto sapere se contengono materiali pericolosi.
un plauso alla legenda che riporta:
🟩 green 🟨 yellow 🟥 red
>Tra i modelli esaminati figurano prodotti di marchi di primo livello. Li elenchiamo tutti (iniziano a pagina 37 del report): Apple, Beats, Bose, HyperX, JBL, JVC, Logitech, Marshall, Panasonic, Philips, Razer, Samsung, Sennheiser, Skullcandy, Sony, SteelSeries, Xiaomi,
leggo un sacco di marchi che di premium hanno solo il prezzo e marchi che hanno una certa storia ma che ormai da anni si sono ridotti a rebrand di “cineaste” vendute a prezzo premium, quindi nessuna sorpresa
per me i marchi premium sono ben altri e noto con piacere che sono spesso sconosciuti ai più
> cerco le mie cuffie
> rosso rosso
Vabbè di qualcosa bisognerà pure morire.
Anche perché sia marchi premium che cinesate sono fatti allo stesso modo, quello che paghi è solo il loro marchio, i prodotti fanno cagare uguale
Ma a nessuno da fastidio l’uso del termine “cinesate” come sinonimo di bassa qualita’ e/o poco costoso? Le SONY le producono sempre in Cina eh.
Molto curioso di sapere cosa si intende per “non a contatto”. Devo usare le cuffie col volume a cannone tipo casse wireless?
Articolo pieno di errori metodologici e senza uno straccio di statistica alla mano. Rischio relativo? materiali e metodi? Tempo di contatto, condizioni? Presente ascolto o meno? Correlazione o nesso? Tutto molto confuso. Peraltro “premium”, ragazzi per noi audiofili le cuffie sotto 1000 euro sono entry level.
Marca famosa ≠ garanzia di qualità.
Per chi non lo sapesse questo e’ il parto del REACH, bellissima perla EU.
Il REACH impone stretti limiti ad una lunghissima serie di sostanze. E qui possiamo essere d’accordo.
Come funziona? Ipotizziamo che per una delle centinaia di sostanze il limite sia 0,01%.
Questo vale non per il prodotto nel suo complesso, ma per il singolo componente.
Quindi se una singola resistenza del tuo prodotto contiene due picocaccole di piombo invece che una, il tuo prodotto, anche se pesa 300kg e’ fuori.
Per rispettarla devi avere in teoria un controllo estremo di tutti i fornitori e questi dei loro subfornitori, con testing periodico (costosissimo).
Titalmente inapplicabile anche dalle aziende serie, ma genera comunque costi enormi.