Assisted suicide, carried out in Milan: the accusation against Marco Cappato was dismissed. Because it is a historic decision: “It would be paradoxical to force unnecessary treatments” the decision of the investigating judge of Milan

https://www.milanotoday.it/politica/suicidio-assistito-svolta-a-milano-archiviata-l-accusa-per-marco-cappato-perche-e-una-decisione-storica.html

Posted by Aggressive_Owl4802

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11 Comments

  1. Presidente83 on

    Al di là delle posizioni personali sul tema, il punto centrale secondo me è la dignità della scelta.
    Costringere qualcuno a continuare cure che non cambiano più l’esito non è sempre “tutelare la vita”, a volte rischia di diventare solo prolungare la sofferenza.

    Proprio per questo servono regole chiare: non per banalizzare la decisione, ma per evitare che persone e famiglie restino in un limbo legale e umano.

  2. Però la priorità per questo governo è il correntismo del CSM, un tema che gli italiani sentono profondamente.

  3. RomualdBraccobaldBau on

    Quanto tempo e quante parole che “perdiamo” per ste cose però. E quanta sofferenza nel frattempo per alcune persone. Non lo dico per banalizzare l’importanza del tema, al contrario. Basterebbe che certa gente passi un po’ di tempo a vedere cosa sia la realtà di alcune cose al posto di parlare per ideologia: case di cura, malati terminali, ospizi, anche semplicemente parenti molto anziani e che ormai sono un guscio vuoto di quello che erano. Dare libertà a loro di scelta no eh, per un concetto generico come “la vita è sacra”. Non posso credere che esista gente che ha esperienza diretta di ste cose e possa essere contro una qualsiasi forma di libertà, a meno che non sia lobotomizzata da decenni di religione principalmente.
    E qua non sto parlando del dibattito che potrebbe esserci (e c’è in alcuni casi) sul come definire i paletti di eutanasia/suicidio assistito etc, cosa più che giusta. Parlo proprio dell’arretratezza di tutto il livello del discorso in cui siamo ancora a farci i seghini sulle basi

  4. Evviva. Questo concetto che la vita non è mia e decide lo Stato quando e come devo morire è una vergogna.

  5. RoastedRhino on

    Cappato santo.

    Una piccola nota per tutti:

    **Disobbedienza civile** è quando si ritiene che una legge sia ingiusta (divieto al termine vita), la si infrange, e ci si consegna alla giustizia (autodenuncia) affrontando il rischio di finire in carcere, per forzare la società ad affrontare l’ingiustizia.

    Quello che i leghisti (Salvini e altri, e anche non-leghisti) sostenevano, ovvero non pagare le tasse perché ingiuste, non è disobbedienza civile, è paraculaggine e furto. Per essere disobbedienza civile bisognerebbe non pagare le tasse (perché ingiuste) e poi mandare all’agenzia dell’entrate una raccomandata per autodenunciarsi.

  6. quindi un gip che piega le leggi in base al suo pensiero politico. Un’altro.

    Sempre più convinto di votare si.

  7. Il parallelo italiano:

    È bene sopprimere un’animale che soffre di malattie/ferite e tumori incurabili per non farlo soffrire più

    È impensabile fare lo stesso per una persona. Deve continuare a soffrire e rimanere intrappolato in stati vegetativi e spendere i suoi giorni intrapppolato in cicli infinite di medicine trattamenti che servono solo a fargli vivere un’altro giorno di questi cicli senza poter vivere i piaceri della vita

    Incredibile come gli animali abbiano un diritto in più alle persone