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39 Comments

  1. Insegna agli angeli a venire dalla gavetta, a viaggiare a cavallo come i tuoi avi, con la carne cruda fra il sedere e il cavallo.
    A e ovviamente insegna loro anche che la Lega ce l’ha (aveva?) duro.

  2. VenetoAstemio on

    E che cavolo, lo stesso giorno che è deceduta una delle mie youtuber preferite.

    Anubi uggiolante e pulcioso!

  3. Ora il suo ricordo vivrá nelle lire padane col suo volto prese ai tempi a Varese… Si, la Lega le aveva al gazebo.

    Comunque sia, una figura storica. Oltre ogni giudizio personale. Non me l’aspettavo minimamente.

  4. Huge-Abbreviations-6 on

    Altro nome che si sggiunge alla mia lista di “non sapevo fossero ancora vivi”

  5. Top-Text-7727 on

    Bossi conta come parte della prima repubblica o lo includiamo solo nella seconda?

  6. Uno dei personaggi più beceri della politica italiana del dopoguerra, che ci ha regalato prodigi della natura tipo Borghezio.

    Piangerlo anche no.

  7. Uno che insieme al nano mafioso e pedofilo ha portato l Italia in rovina… Solo letame umano e politico 💩💩💩

  8. Oh no, era l’unico che aveva meno presenze (mi pare solo una o due in tutta la legislatura) di Angelucci.

    Adesso Angelucci sarà ufficialmente, e di gran lunga, il peggiore.

  9. ciao Umberto, insegna agli angeli come si comprano le lauree in Albania per i figli scemi.

  10. CanaveseForevah on

    Nel 1982 la moglie chiese ed ottenne la separazione; successivamente, in un’intervista, raccontò di aver voluto separarsi dopo aver scoperto che Bossi, che usciva tutte le mattine di casa con la valigetta da medico dicendole «Ciao amore, vado in ospedale», in realtà non solo non lavorava come medico ma non si era nemmeno laureato

  11. ReturnOfTheSaint14 on

    SI STAPPAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    Il Sud ancora esiste,Umbè. Mi raccomando a mettere l’olio dentro la tomba così quando inizi a rigirarci non ti scotti

  12. Dai, domani si festeggia con champagne da accompagnamento a trota salmonata pescata direttamente dalle sacre sorgenti del Po

  13. Col rispetto dovuto ai morti, una delle personalità più squallide, grezze e becere della politica del suo tempo.