
According to the Antitrust, the platform would not have guaranteed adequate checks on the authenticity of the contentsnot even when these were presented as “verified”. But the most delicate point concerns the very functioning of the review collection. Businesses that sign up for paid plans — from basic packages to customized services — can actively solicit customer reviews. Not all, though: just some.
A selection that ends up affecting the overall representativeness of the evaluations. In other words: It’s not a given that everyone speaks, but only those who are most easily engaged or most inclined to leave a positive opinion.
https://www.corriere.it/economia/finanza/26_marzo_23/trustpilot-multa-milionaria-dell-antitrust-recensioni-guidate-codacons-il-77-le-legge-prima-di-acquistare-cea9b26d-ff03-4e2e-9f30-65a3ff6e3xlk.shtml
Posted by sr_local

6 Comments
Recensioni pilotate? Oh cielo! Non l’avrei mai detto…
Non mi sono mai fidato di quel sito. Come non mi fido di tutti quei bollini “miglio società XYZ” che tante aziende appongono sulle loro pubblicità.
Chiaro che la possibilità di pagare per avere buone recensioni esiste.
Grazie a dio qualcosa si muove. Da gestore di ecommerce posso dire che Trustpilot è una delle aziende meno serie che ci sono in ambito di recensioni. Possono lasciarti recensioni false, senza prova di acquisto e diffamatorie e gli incompetenti della loro assistenza ti rispondono con risposte automatiche in cui ti dicono che non possono fare nulla. Inoltre si fanno pagare oro per i widget e i sistemi di sollecito al rilascio dei feedback, un po’ in contrasto con la facciata da santarellini che pubblicizzano e con la millantata trasparenza sulle recensioni. Speriamo in altre bastonate in futuro.
Chi tali recensioni le leggeva sul serio, invece di fermarsi alle sole stelline, capiva rapidamente che non avevano particolare valenza, come accade già per quelle presentate interamente ad altre piattaforme e palesemente derivanti da prodotti regalati o altre forme di “rimborso.”
In realtà la vera domanda è per quale ragione non vengano fatti controlli simili a tutto l’indotto dell’influencing di piccole dimensioni, che esiste solo perchè gli addetti sono compensati per i loro contenuti tramite le aziende stesse di cui parlano, o con prodotti o tramite altro, dato che gli introiti derivanti solo dalla pubblicità della piattaforma di influencing per chi ha piccoli numeri è completamente irrilevante.
Finalmente qualcuno se n’è accorto. Argos (gas/luce) creava decine di account al giorno per dire quanto bravi e belli fossero
Io credevo in trustpilot e all’inizio mi sembrava un bel sistema, poi ho avuto un’esperienza davvero spiacevole con un addetto alle vendite Marion (che presentandosi con un prodotto da 300€ stava per infinocchiare dei parenti anziani per 5000€)
Lascio la recensione negativa, l’azienda mi risponde chiedendo il nome dell’addetto, per pura cortesia rispondo ancora e magia: mi arriva una mail di Trustpilot che chiede documentazione dell’avvenuta esperienza! Non avendo comprato nulla, rispondo inviando il biglietto da visita dell’addetto vendite e il contatto telefonico, ma guarda caso le prove “non sono sufficienti”, e mi rimuovono la recensione.
All’epoca l’azienda aveva >4/5 su trustpilot, ora vedo che è a 3.3 – devono aver smesso di pagare?