
As of 1 January 2026, the average age of the resident population is estimated to be 47.1 years, up by half a decimal point (six months) compared to 1 January 2025. The Center remains the oldest division (47.7 years, more than six decimal points above the national average), followed by the North (47.3 years), while the South remains the youngest division (46.4 years). This is what emerges from Istat’s demographic indicators published today.
The population up to 14 years of age is 6 million 852 thousand individuals (11.6% of the total), down by 168 thousand units compared to 2025. The active age population (15-64 year olds) amounts to 37 million 270 thousand (63.2% of the total), with a reduction of 73 thousand individuals on the previous year. There are 14 million 821 thousand people over 65 (25.1% of the total), over 240 thousand more than the previous year. The number of people aged over eighty-five is growing, reaching 2 million 511 thousand individuals (+101 thousand) and representing 4.3% of the total population. Finally, those over centenarians amount to 24 thousand and 700 units, over 2 thousand more than the previous year.
The average number of children per woman is estimated at 1.14, down from 1.18 in 2024. The uniform decrease across the national territory is such that the differences between geographical areas remain unchanged. The Center has the lowest fertility (1.07 children per woman; 1.11 in 2024), followed by the North with 1.15 (from 1.19) and the South with 1.16 (from 1.20). The postponement of births continues. The average age at childbirth rises from 32.6 to 32.7 years
As of January 1, 2026, the resident population of foreign citizenship amounted to 5 million and 560 thousand units, an increase of 188 thousand individuals (+3.5%) compared to the previous year, with an incidence on the total population of 9.4%
The population of Italian citizens amounts to 53 million 383 thousand units, down by 189 thousand individuals compared to January 1, 2025
The decline in Italian residents, common to all divisions, reaches its maximum in the South with 118 thousand fewer compatriots
In 2025, the acquisitions of Italian citizenship (196 thousand) decreased compared to the levels of previous years (214 thousand in 2023 and 217 thousand in 2024).
Albanian and Moroccan citizens maintain the record for volume of acquisitions (26 thousand and 23 thousand cases respectively), followed by Romanian citizens (16 thousand) who remain in third placeMarriages decrease in 2025, -8 thousand compared to 2024
the highest value continues to be observed in the South (2.9 per thousand). In the North and Center it is equal to, respectively, 2.8 and 2.7 per thousand
https://www.rainews.it/articoli/2026/03/istat-peso-degli-over-65enni-italia-e-il-paese-piu-anziano-della-unione-europea-189f617a-7f5c-434f-908d-ab95abc1ebcc.html
Posted by sr_local

18 Comments
REMIGRAZIONEEEE
ah no
Questa sarà LA sfida dei prossimi quindici/vent’anni, la politica continua a mettere la testa sotto la sabbia, ma il calo demografico metterà estremamente sotto pressione il sistema pensionistico, considerando che in quel lasso di tempo comincerà ad andare in pensione la coorte di popolazione nata negli anni ’60. Giusto per dare un’idea, quando sono nati i miei genitori nasceva 1 milione di bambini l’anno, quando sono nato io si era scesi a 600 Mila e l’anno scorso, come dice l’articolo, a 355 mila. Con un sistema a ripartizione come il nostro, e con una spesa pensionistica che è già al 16% del PIL, ci aspettano anni drammatici, soprattutto se deficienti come i leghisti e i 5S continuano a ciarlare di mandare la gente in pensione prima.
Ennesima esplosione delle persone in “età da pensione” (+240 mila), con contemporanea diminuzione della popolazione in “età lavorativa” (-70 mila).
La situazione demografica è veramente disperata. Ogni anno che passa la coperta per coprire pensioni e sanità è sempre più corta. Lo stiamo tamponando con l’immigrazione, ma di bassa qualità e con una gestione pessima. E dato il crollo delle nascite, questo tampone rischia di non bastare più negli anni a venire.
Quando pensiamo alla nostra crescita economica, tutti criticano questo o quel governo, ma un paese vecchio non rischia e non cresce, al netto del suo governo
basterebbe fare politiche che agevolino il fare figli, io e la mia compagna uno lo avremmo anche già fatto ma non possiamo permettercelo.
pagaci di più, dammi agevolazioni, fammi fare più smart e vedi che mi riproduco.
se tutto ciò che guadagno lo devo spendere per sopravvivere e se torno ogni giorno alle 19/20 a casa non vedo come possa fare un figlio.
La cosa fantastica è che questo è probabilmente il problema principale per le destre del mondo, abbiamo eletto un governo di destra che aveva l’esplicito obiettivo di contrastare la denatalità, hanno cambiato il nome al ministero in “Famiglia, natalità e pari opportunità”. E guarda un po’, sotto le loro cure il problema è peggiorato.
[https://www.youtube.com/watch?v=1WZH1m6j91g](https://www.youtube.com/watch?v=1WZH1m6j91g)
reazione sempre valida davanti a notizie come questa
53 milioni! Quando ero piú giovane eravamo intorno a 60!
Quindi ci estingueremo in meno di 250 anni, molto meno, e con le pancie piene e senza motivo.
Non vorrei farla troppo semplice ma qual è la difficoltà a investire su degli asili comunali a dare sgravi alle aziende per un modello di lavoro ibrido o full remote e incentivare acquisti relativi a un nascituro?
Abbiamo fatto politiche iper arzigogolate ma mi pare che chi si lamenta della tanto temuta “invasione di migranti” sia lo stesso che poi non va a rompere le palle al governo per certe cose.
La sostituzione etnica procede senza intoppi.
Ci siamo fatti fregare da Lollobrigida
Ah si bello, noi per nostra figlia, considerato che ne vorremmo due, ci sentiamo trattati come un portafoglio che cammina.
Siccome entrambi lavoriamo siamo considerati kulaki e l’isee non ci permette le agevolazioni piene:
*asilo nido da 700€/mese dalle 7.30 alle 18.30 , spesso riusciamo a portarla dopo o passare prima ma col lavoro/traffico come fai a fidarti a pagare la retta che ti copre solo fino alle 16.00?
* bimba malata? E vai di altri €€€ in baby sitter perche i genitori lavorano e l’unico nonno è impegnato coi bisnonni
* paternità? Eccoti 10gg e bacia per terra
* congedi parentali? E poi cosa pago con lo stipendio castrato al 30%?
Servono servizi, altrimenti ti credo che la gente rimanda o rinuncia al 2°/3° figlio
Tranquilli il governo risolverà la questione con un altro decreto flussi.
Ricalcolo immediato di tutte le pensioni in contributivo puro, per iniziare.
Ah no, sono diritti acquisiti, non si può.
L’immigrazione come soluzione al calo demografico equivale all’emigrazione come soluzione alla sovrappopolazione.
Ha senso numericamente, non socialmente.
E, alla lunga, lo stato di salute sociale si fa sentire pesantemente.
Rimangono gli stessi problemi che i giovani hanno espresso per anni, solo che sono peggiorati e nessuno al governo si frega di risolverli.
I giovani con lauree se ne vanno e quelli che rimangono se la pigliano nel culo: lavori che non assumono, e se assumono è raro che ti prendano ed è sempre a tempo determinato che spesso non ti permette di prendere appartamenti in affitto, anche se fai un’anno di lavoro non è sicuro l’indeterminato,il lavoro non ti paga abbastanza o da abbastanza benefici per le ore, titolo o sforzi che ci metti,se non sei laureato e non hai attività di famiglia o nepotismo fai prima al suicidio, appartameti e case in affitto e in vendita salgono sempre di più (una volta vidi monolocali 40-45 m² a 750 euro al mese 😭), non parliamo per le spese per crescere un bambino che porta molti giovani a non volere figli.
Non voglio nemmeno parlare del casino che sono le nostre pensioni.
Gli stranieri che vengono qui hanno a volte più benefici di un’italiano medio (se riescono ad avere il permesso di soggiorno) e poi qui non morirebbero come nei loro paesi nonostante faccia schifo qui il che li porta a migrare qui in massa
Che ne dite di più ore lavorative senza aumenti di stipendio e prezzi di qualunque cosa in salita? Non vi sentite già più motivati a fare figli?
Io sottolineo che in realtà la situazione è moooolto più grave di quello che sembra. Parlano sempre di fuga di cervelli intesa come fuga di lavoratori specializzati, ma la verità è che essendo quasi tutti giovani, sono di fatto persone che se fossero rimaste avrebbero potuto fare figli contribuendo alla natalità.
Non solo non si fanno figli, ma i pochi che potrebbero farli scappano via a causa della mancanza di opportunità lavorative.
letteralmente basterebbe fare come la polonia tipo dimezzare le tasse per ogni figlio sopra i 2