A well-engineered scam, my curiosity is always to understand how the criminals know all the details of these operations, so much so that they send messages recognizable as legitimate with all the precise and plausible instructions to follow. I assume they have some internal help or have also hacked into the bank’s systems.

    The fraud dates back to last February, when Molesini, then president of Fideuram, controlled by Intesa, received what he believed to be a WhatsApp message from Carlo Messina. The communication indicated to him the urgency of carrying out, through Fideuram’s treasury, a series of transfers linked to a financial operation abroad involving Intesa. According to what has been reconstructed, the scammers then simulated a second communication. Molesini received a phone call from a person who appeared to be Paolo Nastasi, managing partner of A&O Shearman Italia, completely unrelated to the matter. Molesini knew the lawyer and the voice seemed credible to him because, according to the reconstruction, it had been replicated with artificial intelligence tools.

    https://tg24.sky.it/cronaca/2026/09/25/truffa-fideuram-whatsapp

    Posted by sr_local

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    17 Comments

    1. Io capisco che con voci clonate e tecniche studiate per poter funzionare a quei livelli possa non essere facile capire che è in corso una truffa, però l’ingenuità e la fragilità della classe dirigenziale italiana merita davvero un caso studio.

    2. Mi fa ridere perché io con Fideuram devo sempre smadonnare perché mi bloccano qualsiasi cristo dio di operazione per motivi di sicurezza. Dajeee

    3. Beh beh, chissà se una cazzata così l’avesse fatta un dipendente cosa avrebbe avuto da ridire sto soggetto… Spero non ci dorma la notte

    4. Infatti poi si è dimesso per “motivi personali”

      Non so cosa pensare,

      se AD muovono milioni ricevendo un messaggio WA e senza fare verifiche e controlli.

      o se questi due si sono messi d’accordo per intascarsi un po’ di milioni: io ti telefono dicendo di spostare sti soldi, poi dico che mi hanno clonato la voce e te ti dimetti per esserti fatto truffare, poi tra qualche anno recuperiamo i soldi dai conti cinesi.

    5. Sarò un pò cinico, ma con tutto quello che banche e banchieri rubano alla gente, non mi dispiace nemmeno molto che qualcuno li abbia fregati facendogli fare la figura dei fessi.

    6. La cosa più curiosa è che non è la prima volta che succede una cosa del genere, nel panorama bancario italiano. È solo la prima volta che la notizia viene divulgata, ed è questo che è strano vista l’omertà del settore.

    7. queenofswords111 on

      Chissà quante merdate di questo tipo fanno le persone in posizioni apicali che hanno accesso a informazioni riservate.

      Non mi stupisce quindi che ci sia cascato

    8. Fatemi capire:  la mia compagna per dei miseri 20k di prestito ha dovuto fare controlli di ogni tipo, le è stato preventivamente bloccato il conto per “operazioni sospette” (quali? Nessuno lo sa… neanche la banca stessa), la Banca le ha chieso di ripetere procedura in loco di identificazione, bonifici istantanei attivi ma impossibilitati a partire entro 48h per una operazione urgente, assegni circolari che possono essere emessi solo di mattina, weekend nel mezzo e alla fine ce la sbrighiamo facendo chilometri e chilometri in auto, fra traffico, benzina e inquinamento. E senza mezzi privati non ci saremmo riusciti a fare sto cacchio di assegno, eh, coi mezzi pubblici saremmo morti di vecchiaia.
      Ripeto, per 20.000 €, non una cifra monstre.

      E questi per 95 milioni, ripeto 95 milioni di euro, si fanno bastare i messaggini WhatsApp come gli adolescenti in calore?